L'aborto a causa di malattie e malformazioni «è incostituzionale»

La decisione odierna, che arriva tre anni dopo un ricorso, renderà le interruzioni di gravidanza quasi impossibili
La decisione odierna, che arriva tre anni dopo un ricorso, renderà le interruzioni di gravidanza quasi impossibili
VARSAVIA - La Corte costituzionale di Varsavia ha deciso oggi che l'aborto a causa di malattie e malformazioni del feto non è conforme con la Costituzione polacca.
Sotto la guida del presidente Julia Przylebska, la Corte ha così risposto a un ricorso presentato da 119 deputati - per lo più del partito al governo Diritto e giustizia (Pis) - tre anni fa.
Con la decisione odierna l'aborto in Polonia sarà quasi impossibile, dal momento che la maggior parte dei casi d'interruzione di gravidanza ha come motivo proprio le malformazioni. Gli altri motivi - lo stupro, oppure le condizioni di rischio per la vita della donna - sono meno frequenti.
Nel 2019, secondo i dati ufficiali, in Polonia si sono registrati 1110 aborti, 1074 dei quali causati proprio da malformazioni e patologie irreversibili del feto. In attesa del verdetto, davanti alla sede dell'Alta Corte, ci sono state delle manifestazioni di protesta promosse dai sostenitori dell'una e dell'altra parte.





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