Cerca e trova immobili
ISRAELE

Un massacro (forse) evitabile

L'Intelligence israeliana avrebbe avvertito la notte prima del 7 di settembre di «attività irregolari fra i militanti di Hamas».
Un massacro (forse) evitabile
Keystone
Fonte ATS ANS
Un massacro (forse) evitabile
L'Intelligence israeliana avrebbe avvertito la notte prima del 7 di settembre di «attività irregolari fra i militanti di Hamas».
TEL AVIV - La notte prima dell'attacco gli 007 israeliani avevano individuato segnali di attività irregolare fra i militanti di Hamas, ma i vertici delle Forze di difesa israeliane (Idf) e dello Shin Bet decisero di non mettere in allerta elev...

TEL AVIV - La notte prima dell'attacco gli 007 israeliani avevano individuato segnali di attività irregolare fra i militanti di Hamas, ma i vertici delle Forze di difesa israeliane (Idf) e dello Shin Bet decisero di non mettere in allerta elevata le forze militari al confine.

Lo riporta il sito Axios citando alcune fonti. Secondo le ricostruzioni, venerdì sera - la notte prima dell'attacco - l'intelligence israeliana ha osservato segnali di attività da parte di Hamas a Gaza che sembravano indicare che il gruppo forse stava preparando un attacco. I segnali sono divenuti oggetto di consultazioni per capire cosa potessero significare, ovvero se fossero un'esercitazione o i preparativi di un attacco.

A parte delle consultazioni hanno partecipato il capo dello staff di Idf Herzi Halevi, il direttore dello Shin Bet Ronen Bar e il capo dell'intelligence militare Aharon Halewa. Una delle opzioni valutate nel corso degli incontri era stata quella di mettere in allerta elevata le forze Idf intorno a Gaza. «Dopo le consultazioni, i leader hanno deciso di attendere per maggiori informazioni di intelligence. Sette ore dopo Hamas ha attaccato», afferma Axios.

Secondo il Wall Street Journal invece, i militanti di Hamas erano muniti di mappe dettagliate di città e basi militari che volevano colpire quando sono entrati in Israele per attaccare. I documenti scritti in arabo sono stati recuperati dai luoghi dell'attacco e sono ora all'esame delle autorità israeliane.

Per il media, le carte indicano che fin dall'inizio nel mirino non c'erano solo le installazioni militari, ma anche i civili. I documenti offrono inoltre la possibilità di valutare le informazioni di intelligence in possesso di Hamas e il grado di pianificazione dell'attacco.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE