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MENDRISIO

Capitale culturale Svizzera 2030: richiesta di un credito di 500mila franchi

Il Municipio chiede al Consiglio comunale di approvare il messaggio a sostegno della candidatura
Foto TiPress
Fonte Città di Mendrisio
Capitale culturale Svizzera 2030: richiesta di un credito di 500mila franchi
Il Municipio chiede al Consiglio comunale di approvare il messaggio a sostegno della candidatura

MENDRISIO - Un’opportunità strategica per consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale: così il Municipio di Mendrisio nel messaggio in cui chiede al Consiglio comunale il via libera di sostegno alla candidatura per partecipare a Capitale culturale Svizzera 2030 (un progetto promosso dalla capofila Città di Lugano, cui aderisce anche Locarno). Un sostegno che si traduce in una richiesta di credito di 500mila franchi.

Attraverso la partecipazione a Capitale Culturale Svizzera 2030, «Mendrisio mira a lasciare sul territorio un’eredità concreta e duratura allo sviluppo culturale della città» si legge nel messaggio, che riporta quali sono gli sviluppi progettuali che possono essere posti in essere: si va dalla«riqualifica di spazi esistenti agli investimenti a lungo termine (atelier di restauro, spazi per associazioni, luoghi ricreativi, depositi)» fino alla creazione di nuovi spazi, come ad esempio quello di «uno spazio specifico per arti sceniche e performative»; inoltre la «definizione e valorizzazione di spazi anomali o dismessi nel comparto industriale e la creazione di nuovi spazi per la cultura indipendente».

La programmazione prevista per Mendrisio nell’ambito di CCS2030 mira «a reinterpretare spazi, tradizioni e patrimoni attraverso linguaggi contemporanei e strumenti digitali, favorendo il coinvolgimento di artisti, associazioni culturali e cittadinanza».

Particolare attenzione sarà riservata ai processi partecipativi, mediante bandi, call pubbliche, incontri di co-creazione e il coinvolgimento attivo delle realtà associative locali. In questo senso il programma di volontariato culturale rappresenterà una parte importante nell’eredità del progetto in un’ottica duplice: «Sostenere e stimolare la spinta naturale dal basso per nuovi eventi e nuove manifestazioni, creare nuove sinergie e collaborazioni tra le associazioni e le istituzioni sul territorio» scrive il Municipio.

L'impegno finanziario richiesto - da ripartire sull’arco del periodo 2027–2031 - è subordinato all’assegnazione del titolo da parte della giuria, prevista per giugno 2026.

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