Quel senso di insicurezza nell'area dei Giardini Rusca (e non solo)

Consumo di stupefacenti e degrado segnalati, tramite un'interrogazione, anche attorno al Castello Visconteo e al passaggio di Via San Jorio.
LOCARNO - Quanto sono sicuri i Giardini Rusca, in particolare nella zona del “Toro”, nello spazio verde adiacente al Castello Visconteo e lungo il passaggio di via San Jorio? A chiederselo sono i consiglieri comunali del Centro Simone Beltrame e Giuseppe Abbatiello che, assieme ad altri firmatari, hanno interrogato il Municipio di Locarno.
Secondo quanto si legge nell'interrogazione, sarebbero diverse le segnalazioni da parte di cittadini riguardo alla presenza, nelle ore serali, di gruppi di persone che stazionerebbero stabilmente in quella zona. In particolare verrebbero segnalati episodi di consumo di sostanze stupefacenti e comportamenti che generano fastidio, disagio e un diffuso senso di insicurezza tra residenti e frequentatori dell’area.
Beltrame e Abbatiello sottolineano come queste segnalazioni suscitino preoccupazione anche alla luce di situazioni già verificatesi in passato in altre parti della città, come nell’area verde a lato dell’UBS, dove fenomeni inizialmente circoscritti avrebbero poi portato a problemi di spaccio e degrado.
Pur invitando a evitare allarmismi, i due consiglieri ritengono che il protrarsi di simili situazioni in spazi pubblici molto frequentati possa compromettere la qualità della vita urbana e la fruibilità serena di luoghi frequentati anche da famiglie e persone vulnerabili.
Nell’interrogazione si chiede quindi al Municipio se sia a conoscenza della situazione segnalata e se la Polizia comunale abbia effettuato controlli specifici nelle ore serali nelle aree indicate. Viene inoltre domandato se siano stati riscontrati episodi di consumo o spaccio di stupefacenti e quali interventi siano eventualmente seguiti.
Si chiede infine se l’attuale politica di prossimità e le strategie di prevenzione siano ritenute adeguate oppure se siano allo studio misure aggiuntive, come il miglioramento dell’illuminazione, l’introduzione della videosorveglianza, passaggi di controllo più regolari o una maggiore collaborazione con la Polizia cantonale.



