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CANTONE
25.12.2020 - 16:440

«Ricatti schifosamente padronali che vanno rifiutati»

Il Partito Comunista chiede alle autorità un intervento presso l'amministrazione della SNL.

LOCARNO - Non sono delle belle Festività quelle che si aprono con dei licenziamenti. Il riferimento va evidentemente alla decisione della Società Navigazione Lago di Lugano (SNL) di licenziare tutti i "marinai" del Consorzio per la navigazione sul Lago Maggiore. Gli stessi che già nel 2017 diedero vita a un'importante e sentita mobilitazione sindacale.

Visto che la SNL assicura che il proprio obiettivo sarebbe di riassumere tutto il personale disponibile appena definiti gli accordi di rinnovo dei contratti consorziali e ricevute le necessarie autorizzazioni, il Partito Comunista ritiene che la «mossa» dei licenziamenti «altro non sia che una prassi ricattatoria nei confronti delle autorità». Un atteggiamento giudicato «schifosamente padronale» che va rifiutato. 

Per questo motivo il PC chiede al Consiglio di Stato e ai Municipi coinvolti d'intervenire presso l'Amministrazione della SNL per evitare il peggio, che avrebbe effetti negativi non solo a livello sociale, ma anche per i posti di lavoro e l'industria turistica della regione. Il primo passo sarebbe ad esempio quello di ritirare le disdette dei contratti di lavoro, «alla luce del fatto che l'azienda ha beneficiato di aiuti da parte dell'ente pubblico, cioè dalla collettività».

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