TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
1 min
L'obbligo formativo fino ai 18 anni è realtà
Il Gran Consiglio ha approvato la modifica della Legge della scuola. Per aiutare i giovani a ottenere un diploma
MONTECENERI
46 min
Il Monte Tamaro è pronto a ripartire
Gli allentamenti voluti dal Consiglio federale permettono alla struttura di riaprire i battenti il prossimo 6 giugno.
LAVERTEZZO
56 min
Assembramenti sul Ponte dei Salti: «I furbetti ci sono sempre»
Il sindaco di Lavertezzo sulla gestione di turisti e avventori: «Gli svizzero tedeschi sono un po' meno accorti»
CANTONE
1 ora
Sale il contributo al Locarno Film Festival
Sì del Gran Consiglio all’aumento del credito da 2,8 a 3,4 milioni di franchi
CANTONE
2 ore
A scuola ma solo per (almeno) un incontro
Gli istituti del grado postobbligatorio riapriranno l'8 e chiuderanno il 19 giugno. Servirà per un "bilancio"
CANTONE
2 ore
Michele Salvini vice-direttore allo IAS
Neonominato dal Consiglio di Stato, sostituisce Maurizio Pelli che andrà in pensione alla fine agosto.
CANTONE
2 ore
TCS: Carlo Vitalini cede il testimone a Fabio Stampanoni
Anche il Comitato sezionale che lo seguirà si rinnova, ecco le nomine
BELLINZONA
3 ore
Scarti vegetali, tornano i controlli delle etichette
Da lunedì 8 maggio si ritorna al vecchio registro. Anche il contenitore dovrà essere conforme
SIGIRINO
4 ore
Uno svincolo in più per il Luganese
La struttura provvisoria realizzata per AlpTransit potrà essere resa definitiva.
LUGANO
5 ore
«Gandria rischia di affondare»
Attività in difficoltà a causa del virus ma anche della mancanza di parcheggi e collegamenti
CANTONE
04.02.2019 - 16:300

Ex funzionario condannato: «Preoccupante l’omertà nel DSS»

La Lega dei ticinesi ha inoltrato un’interpellanza al Governo, ipotizzando anche un «confronto tra le parti» organizzato da «un alto funzionario»

BELLINZONA - Non si placano le polemiche attorno al caso dell’ex funzionario del DSS condannato per coazione sessuale. Aldilà dell’entità della pena (pena pecuniaria sospesa di 7’200 franchi) che ha fatto discutere, ciò che fa sorgere degli interrogativi sono le eventuali implicazioni amministrative.

«Va fatta piena luce sulle parole pronunciate dal Giudice Marco Villa a margine della lettura della sentenza, secondo le quali le segnalazioni delle vittime non sarebbero state valutate con la dovuta attenzione all’epoca dei fatti in sede amministrativa» ha sottolineato negli scorsi giorni il Partito socialista. Al coro si erano aggiunti i Verdi: «La politica incassa un altro duro colpo alla credibilità dei suoi rappresentanti e dei funzionari. L’ipotesi che si fa largo è che in seno ai vari dipartimenti ci sia un sistema di cameratismo che è in grado di proteggere e insabbiare anche i comportamenti più inadeguati».

Anche la Lega dei ticinesi vuole vederci chiaro e con un’interpellanza al Governo - firmata da Boris Bignasca - chiede maggiori informazioni in merito a eventuali responsablità. «Chi è o chi sono gli alti funzionari che erano a conoscenza dei fatti e che non hanno dato seguito alle accuse della ragazza? Corrisponde al vero che uno degli alti funzionari che all’epoca erano responsabili del Dipartimento interessato sieda attualmente nel Consiglio della magistratura?».

Al Consiglio di Stato viene domandato anche se «corrisponda al vero che a fronte delle dichiarazioni della vittima vi sia stato un alto funzionario che ha organizzato un vero e proprio confronto tra le parti» e se «esista un rapporto negli archivi del DSS».

I leghisti vogliono inoltre capire a che punto sia la procedura di licenziamento dell’ex funzionario condannato e se percepisca ancora il salario.

Le domande dell'interpellanza:

1) Chi è o chi sono gli alti funzionari che erano a conoscenza dei fatti e che non hanno dato seguito alle accuse della ragazza?
2) Di quali fatti era o erano stati resi edotti i funzionari DSS?
3) Per quale ragione i funzionari in questione hanno considerato di non doversi rivolgere alla competenti autorità di perseguimento penale? Vi sono stati ulteriori accertamenti per verificare la versione della vittima?
4) Corrisponde al vero che a fronte delle dichiarazioni della vittima vi sia stato un alto funzionario che ha organizzato un vero e proprio confronto tra le parti?
5) Esiste un rapporto sul caso negli archivi del DSS? In caso di risposta negativa per quale motivo non è stato fatto un rapporto?
6) Come intende procedere il Consiglio di Stato nei confronti del o dei funzionari al corrente dei fatti?
7) Corrisponde al vero che uno degli alti funzionari che all’epoca erano responsabili del Dipartimento interessato sieda attualmente nel Consiglio della magistratura? Che ruolo ha avuto tale nella vicenda?
8) Vi sono stati nel corso degli anni altre segnalazioni da parte di dipendenti cantonali nei confronti del funzionario condannato?
9) Quali misure sono state adottate da parte della direzione del DSS nei confronti del funzionario condannato in seguito alla segnalazione? Chi ha deciso di non licenziare il funzionario e per quale motivo?
10) A che punto è la procedura di licenziamento del funzionario condannato avviata dal DSS?
11) Il funzionario percepisce ancora il salario?
12) Se no, quali sono state le condizioni di disdetta del rapporto lavorativo?

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-27 18:44:28 | 91.208.130.89