Faccia a faccia fra i coniugi Moretti e la madre di due ragazze ferite

Colloquio privato di venti minuti tra la famiglia delle vittime e i gestori del bar: «È stato un momento intenso».
Colloquio privato di venti minuti tra la famiglia delle vittime e i gestori del bar: «È stato un momento intenso».
SION - La madre di due delle vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS) ha potuto incontrare Jessica e Jacques Moretti a margine dell'interrogatorio odierno del proprietario e gerente del bar "Le Constellation". Il colloquio, improvvisato, è durato una ventina di minuti e si è svolto nel campus Energypolis a Sion, dove si tiene l'audizione dell'imputato.
«Non provo più odio o collera - ha spiegato brevemente la donna ai media - Sono la madre di due vittime e sono qui, semplicemente, per avere risposte. Non per fare processi».
Durante una pausa, nella tarda mattinata di oggi, mentre assisteva all'interrogatorio, la madre delle due ragazze ancora ricoverate in ospedale ha voluto parlare con Jacques Moretti. Una richiesta avanzata anche dal gerente del locale. Gli avvocati hanno quindi deciso di organizzare un colloquio in una sala adiacente all'aula dell'audizione.
«La mia cliente ha voluto parlare in privato con il signor e la signora Moretti. Non vi dirò quindi cosa si sono detti", ha spiegato nel primo pomeriggio l'avvocato Sébastien Fanti davanti a numerosi giornalisti. "È stato un momento intenso, umanamente raro e molto importante per permettere alle persone di vedersi e scambiarsi opinioni su ciò che è successo».
Intanto, è tuttora in corso l'audizione di Jacques Moretti: per il proprietario e gerente del bar di Crans-Montana, il cui incendio a Capodanno ha causato 41 morti e 115 feriti, si tratta del terzo interrogatorio, il secondo come imputato. Dovrebbe anche consentire di confrontare Moretti con le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dall'attuale e dall'ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana.




