Caso Hospita, scagionati Pronzini e Sergi

Nei confronti dei due deputati, querelati per le dichiarazioni della conferenza stampa del 17 giugno 2025, non sono stati ravvisati reati
BELLINZONA - Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi sono stati scagionati in merito alle dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza del 17 giugno dello scorso anno, indetta per presentare i contenuti di una lunga interrogazione sul cosiddetto Caso Hospita. Lo riferisce laRegione.
I due deputati dell'MpS, lo ricordiamo, erano stati querelati lo scorso settembre da Claudio Camponovo, dall'ex deputata leghista Sabrina Aldi e dalla deputata del PLR Cristina Maderni, nonché dalla società Swiss Anesthesia Solutions per i reati di calunnia, subordinatamente diffamazione, e delitto alla legge federale contro la concorrenza sleale. Reati che il procuratore pubblico Andrea Gianini non ha ravvisato.
Per i querelanti, l'incontro con la stampa del giugno 2025, convocato presso la sede dell'MpS a Bellinzona, sarebbe avvenuto al di fuori del perimetro di protezione dell'immunità garantita ai parlamentari. Immunità che, il 23 marzo scorso, il Gran Consiglio ha deciso di mantenere per entrambi i deputati, come ricorda anche il pp Gianini nel decreto di non luogo a procedere.
Tale conferenza, riporta il procuratore pubblico, «corrisponde, in parte, con una divulgazione ai rappresentanti della stampa presenti a Bellinzona del contenuto dell’interrogazione parlamentare». E aggiunge che il contenuto della conferenza «sempre in base alla trascrizione proposta dai querelanti, non va oltre la sostanza dell’interrogazione».



