«Un bilancio eccellente per un esperimento innovativo»

Si è concluso durante il weekend l'evento "Sharp Eyes on China" promosso dalla Fondazione Diritti Umani.
Si è concluso durante il weekend l'evento "Sharp Eyes on China" promosso dalla Fondazione Diritti Umani.
LUGANO - Si è conclusa sabato la rassegna "Sharp Eyes on China", il festival per conoscere la cultura, le tradizioni, la storia e la difficile situazione attuale della popolazione Uigura e Tibetana. «Un grande successo», si legge nel comunicato stampa dell'evento che si è svolto dal 19 al 24 febbraio presso l'Asilo Ciani a Lugano. «Il bilancio è stato eccellente per un esperimento innovativo».
Sette giorni in cui si sono svolte mostre, documentari, tavole rotonde, video-testimonianze, ospiti nazionali e internazionali, un mandala di sabbia e danze sull'arco di un'intera settimana multiculturale e plurilingue.
«Le 12 le lingue che sono state parlate, usate, tradotte all'Asilo Ciani in 7 giorni, sono la prova evidente che i Diritti Umani sono universali e che la volontà e la capacità di parlarsi possono superare ogni ostacolo linguistico o culturale». Questo in sintesi il messaggio finale a nome del team della Fondazione Diritti Umani che ha organizzato la Rassegna.
Ad aprire e a chiudere la rassegna si è dato spazio a momenti folcloristici e popolari, le danze. Particolarmente affollata l'esibizione finale delle danze tibetane, che hanno riscontrato un buon successo di pubblico con quasi 200 visite all'Asilo Ciani nella giornata finale.
«Occhi aperti sulla Cina! Non dimentichiamoci dei Diritti Umani, non chiudiamo gli occhi sulle persecuzioni in atto. Non neghiamo e non ignoriamo la realtà dei campi di detenzione, del lavoro forzato che sta dietro alle magliette che indossate, della repressione e dell'occupazione che vivono milioni di persone come me e come voi in questo momento», ha raccontato Rizwana Ilham, Presidente dell'Associazione Uigura Svizzera, nel suo discorso conclusivo di sabato scorso a Lugano.
Accanto ai momenti culturali e alle mostre, in occasione dei dibattiti e delle tavole rotonde sono stati affrontati temi importanti per capire meglio la situazione attuale, la storia, le reazioni svizzere e internazionali intraprese sinora e quanto ancora si potrà fare.









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