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Cartella informatizzata del paziente: inizia la fase pilota

Nelle sedi dedicate di Mendrisio e Locarno sono state aperte finora circa 200 cartelle informatizzate
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Cartella informatizzata del paziente: inizia la fase pilota
Nelle sedi dedicate di Mendrisio e Locarno sono state aperte finora circa 200 cartelle informatizzate
BELLINZONA - Dopo l’importante traguardo raggiunto nel 2021 con l’ottenimento della certificazione ai sensi della Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP), da alcune settimane è iniziata in Ticino la fase pi...

BELLINZONA - Dopo l’importante traguardo raggiunto nel 2021 con l’ottenimento della certificazione ai sensi della Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP), da alcune settimane è iniziata in Ticino la fase pilota che intende rendere possibile - in un prossimo futuro - l’adozione della cartella informatizzata del paziente (CIP) da parte della popolazione ticinese.

Il progetto, sostenuto dal DSS tramite l'Ufficio del medico cantonale, è promosso e coordinato dall’Associazione e-Health Ticino con la collaborazione dei fornitori di prestazioni della sanità ticinese.

In questa fase di prova, nelle sedi dedicate di Mendrisio e Locarno messe a disposizione dall’EOC sono state aperte finora circa 200 cartelle informatizzate destinate a un pubblico test e sono stati raccolti i primi riscontri. La fase pilota continuerà ancora alcuni mesi, a dipendenza del numero di cartelle elettroniche che verranno aperte, e si procederà in seguito a valutare risultati e sostenibilità del progetto.

Il DSS ricorda che il quadro normativo federale è in via di affinamento, considerate le annunciate revisioni di legge (Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente e Legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici).  

Raggiunta la piena convalida del sistema, grazie alla CIP le cittadine e i cittadini otterranno un accesso semplice e sicuro alle proprie informazioni sanitarie, disponendo dei dati che riguardano la loro salute in tutta libertà. I vantaggi attesi sono:

    • miglioramento della qualità delle cure;
    • maggiore tutela del paziente;
    • migliore coordinamento delle cure;
    • partecipazione attiva del paziente grazie al rafforzamento delle sue competenze sanitarie. 

Per quanto concerne la sicurezza, la LCIP prevede una serie di strumenti volti a tutelare il paziente e a proteggere le sue informazioni sanitarie, quali il controllo sull’accessibilità dei propri dati, il loro criptaggio e la completa tracciabilità delle operazioni.  

Complessivamente, al momento sono circa un centinaio gli ospedali, le cliniche private, le case di cura e gli studi medici che hanno aderito.

Sabato 10 settembre 2022, l’Associazione e-Health Ticino sarà inoltre presente con uno stand informativo riguardante la CIP alla giornata delle porte aperte della nuova ala dell’Ospedale Beata Vergine a Mendrisio.  

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito https://www.ehti.ch/.

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