«L'adrenalina in volo con noi, mentre salviamo un bimbo»
Glamilla
Paolo Menghetti, responsabile della base Rega di Magadino
+1
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
6 ore
Excellence Award a Laetitia Casta: «Se un film lo scegli con il cuore, non puoi sbagliare»
L'attrice è stata premiata nel corso della serata di apertura della 74a edizione del Locarno Film Festival.
LOCARNO
8 ore
Berset apre il Locarno Film Festival
«Questa estate il cinema contribuirà a eliminare la pandemia dalla superficie dei nostri pensieri».
CANTONE
9 ore
«È diventata la pandemia dei non vaccinati»
I primi adolescenti si sono vaccinati oggi in Ticino. Ma serve farlo? Lo abbiamo chiesto all’esperto Alessandro Diana.
LUGANO
11 ore
Paghe indecenti e ambiente pessimo: tanto Casinò per nulla?
A seguito di alcune critiche mosse da sindacati e politici, la casa da gioco aveva proceduto con un audit esterno.
BELLINZONA
13 ore
Torna la beneficenza con il memorial DJ Augu
La manifestazione in ricordo di Augusto Morici si terrà il prossimo 29 agosto al campo di calcio di Monte Carasso.
SAN BERNARDINO (GR)
14 ore
Parecchie notti di chiusura per il San Bernardino
Nella galleria si terranno importanti lavori di manutenzione da metà agosto a fine ottobre.
CANTONE
14 ore
Estinta? No, è alle Bolle
La sua presenza in Svizzera era stata osservata nel 1939 e 1942 solamente a Sierre (VS)
CANTONE
15 ore
Piove, ennesima allerta meteo
Fino a domattina sono attese forte precipitazioni su tutto il Cantone.
AIROLO
17 ore
Simone Beffa è il nuovo direttore di Valbianca SA
Scelto tra una rosa di valore, sarà chiamato a condurre Valbianca in un periodo di crescita e interessanti sviluppi.
CONFINE
18 ore
Anziana scippata per un biglietto
Il 41enne in aula: «Non so perché l'ho fatto».
CANTONE
19 ore
Altri 20 positivi, nessun decesso
Il 53% della popolazione ha ora ricevuto entrambi gli shot di vaccino.
CAPRIASCA
19 ore
Tesserete: la strada cantonale chiude per lavori
Nuova pavimentazione in Via Natale Pugnetti, Via Fontana e Via Canonica
CANTONE
01.06.2021 - 06:000
Aggiornamento : 11:40

«L'adrenalina in volo con noi, mentre salviamo un bimbo»

Uomini e tecnologia. Sono i due punti di forza della Rega, la Guardia aerea svizzera di soccorso

Il responsabile della base di Magadino, Paolo Menghetti, racconta emozioni ed esperienze di un mestiere sempre in prima linea

di Redazione
Giorgia Cimma Sommaruga

MAGADINO - Paolo Menghetti dedica la sua vita a salvare le vite. Capo della Base Rega Ticino, paramedico e meccanico di elicotteri, lavora da oltre trent’anni per la Guardia aerea svizzera di soccorso con i membri di un equipaggio disponibile 24 ore su 24. Il responsabile della base di Magadino ci spiega le caratteristiche di un mestiere sempre in prima linea.

Avete registrato un aumento di emergenze da quando la gente cerca di gestire diversamente il proprio tempo libero?
«Purtroppo sì. Nel 2020 abbiamo avuto il record generale in Svizzera con 13'253 interventi. Dati che sono cresciuti anche per la nostra base di Magadino con ben 842 missioni. Per fortuna sulla quantità, quelli molto gravi sono stati pochi».

Come avviene un recupero?
«Dal momento che riceviamo l’allarme dalla nostra centrale di Zurigo, noi abbiamo un tempo limite di 5 minuti per partire. L’equipaggio è composto da pilota, paramedico e medico d’urgenza. Se il recupero è in zone impervie, abbiamo anche a disposizione un gruppo di alpinisti specialisti. Il primo intervento medico viene fatto sul posto».

Il digitale oggi aiuta anche i soccorritori.
«È diventato indispensabile. Ora il medico compila il suo referto direttamente attraverso un tablet, già in volo. Questo velocizza la consegna e i parametri misurati al paziente sono riportati 1:1 sul rapporto».

Quali sono i momenti di maggiore emozione in missione?
«L’adrenalina è sempre presente e aumenta quando la nostra certezza diminuisce. Quando siamo chiamati a soccorrere un bambino c’è più apprensione, i farmaci devono essere dosati in modo diverso, la comunicazione con il piccolo paziente è difficoltosa, è tutto più delicato. La valanga rappresenta un altro momento di forte tensione, quando ogni minuto è prezioso».

Come si possono prevenire gli incidenti?
«In collaborazione con il Cantone è nato il progetto Montagne sicure (www.montagnesicure.ch), iniziativa nella quale sono direttamente coinvolto. L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutte le persone che decidono di trascorrere il loro tempo in montagna, ma che spesso hanno scarse conoscenze e una preparazione inadeguata. Il sito propone i consigli degli esperti su come, ad esempio, affrontare e preparare una gita, oppure i corsi da frequentare per essere in grado di fronteggiare ogni evenienza. L’importante è non sopravvalutarsi».

In quanti siete all’elibase Rega della Svizzera italiana?
«Sei piloti, quattro paramedici e dieci medici d’urgenza. Dei sei piloti due di loro si occupano anche di altre mansioni come lo sviluppo della flotta. E poi i dieci alpinisti che fanno il picchetto esterno».

Di che flotta disponete in Ticino?
«Come per tutte le basi voliamo con velivoli agili, l’Agusta Westland Da Vinci, un elicottero in dotazione dal 2007 (al costo di 11 milioni di franchi) per tutte le sei basi di montagna. Mentre le cinque basi di pianura sono dotate dell’Airbus H145. La Rega partecipa allo sviluppo dei mezzi che ha in dotazione con le case che li producono. Ora stiamo collaborando a un elicottero per il volo in nube con un sistema antighiaccio, l’Agusta Westland 169, ancora in fase di test, che dovrebbe andare in consegna nel 2023, di cui uno proprio alla base ticinese».

Decolla il numero dei soci Rega, quasi 4 milioni
Nel 2020 le donazioni dei sostenitori ammontavano a 107,4 milioni. «È bello vedere che i soci sono quasi 4 milioni, in continua crescita negli ultimi anni. Per noi è importante l’appoggio anche da parte di chi non risiede in Svizzera, infatti organizziamo serate informative pure negli altri paesi», afferma Paolo Menghetti. Oltre al Ticino, la base della Svizzera italiana allarga il suo raggio a Mesolcina, Val Calanca e alla vicina Italia. «Per residenti e non, una volta soci, il soccorso e le condizioni sono le stesse, e questo è importante da sapere, perché quando si parla della propria salute vale la pena spendere un piccolo contributo all’anno», precisa Menghetti. Le tariffe variano da 40 franchi (persona singola e famiglia monoparentale) a 80 franchi (coppia, famiglia e agricoltura). La concreta risposta della gente rimane la più grande gratificazione per i sacrifici e il cuore che caratterizzano il personale della Rega.

 

REGA
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-05 05:35:17 | 91.208.130.86