Foto tio/20minuti (archivio)
LUGANO
15.03.2021 - 15:230

«Salvate il Bellariva dalla demolizione»

La STAN chiede l'istituzione di una zona di pianificazione per il comparto tra Riva Caccia e via Fontana

LUGANO - L'edificio dell'ex Hotel Bellariva situato in Riva Caccia va salvato dalle ruspe. È questo in sostanza quanto chiede la Società ticinese per l'arte e la natura (STAN) al Municipio di Lugano. In una lettera viene sollecitata l'istituzione di una zona di pianificazione per il comparto tra Riva Caccia e via Domenico Fontana.

«Qui sorgono tre edifici meritevoli di misure di salvaguardia provvisorie, come previsto dalla Legge sulla protezione dei beni culturali. Si tratta dell'ex Hotel Bellariva e di due edifici retrostanti: il primo a firma Paolo Zanini, il secondo attribuito a Mario Chiattone» si legge nella lettera.

Per la STAN la demolizione dell'edificio «costituirebbe una violazione flagrante di quanto raccomandato dall'Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere e priverebbe la città di una preziosa testimonianza ancora ben conservata».

Una zona di pianificazione consentirebbe - lo scrive ancora la società - di considerare appieno il valore dei singoli edifici e della parcella, «pur senza impedire l'edificazione».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-03 11:02:52 | 91.208.130.89