«Quando mi ha detto “ti ammazzo” qualcosa si è rotto»
Deposit - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
13 min
I festival ticinesi fanno i conti con il maltempo
Sia il LongLake che il Locarno film festival hanno però dei piani B.
LUGANO
51 min
La Città opta per i 30 all’ora nelle vie del centro
Uno studio di ingegneria esterno analizzerà la fattibilità della proposta
MONTECENERI
2 ore
Monte Tamaro Music Day rimandato a settembre
L'evento previsto per sabato ha dovuto essere posticipato a causa del maltempo
CANTONE
2 ore
Coronavirus: in Ticino 29 nuovi casi e 10 ricoverati in tutto
I pazienti Covid che necessitano di cure intensive scendono a 3.
SORENGO
3 ore
Ars Medica e Sant’Anna, l'82% del personale è vaccinato
La tendenza a vaccinarsi fra il personale medico e infermieristico è in costante aumento
LUGANO
4 ore
È iniziato il conto alla rovescia in vista della StraLugano
Dopo diversi cambiamenti dovuti alla pandemia, fra meno di un mese si potrà tornare a correre.
FOTO
GIORNICO
5 ore
Auto contro il guard rail, incidente sull'A2
Nella notte il conducente di un veicolo con targhe tedesche ha perso la padronanza del suo mezzo.
CANTONE / SVIZZERA
6 ore
«È troppo presto per dire chi ha fatto meglio»
In Svizzera la seconda ondata è stata cinque volte più pesante della prima. In Ticino il rapporto è più bilanciato.
BELLINZONA
13 ore
Corona è di nuovo libera di volare
"Ammaccata" dalla forte grandinata degli scorsi giorni era stata soccorsa e curata dalla SPAB
LUGANO
17 ore
Demolizione dell'ex Macello? Se ne parlava già a marzo
Nell'inchiesta sui fatti avvenuti a fine maggio spuntano alcune mail in cui si ipotizzava l'intervento
CANTONE
19 ore
«Sabato pomeriggio potrebbero essere violenti»
Avviso di maltempo per il weekend, preoccupa la situazione idrologica e sono in arrivo altri temporali.
LOCARNO
19 ore
Loredana Berté in concerto per l'infanzia
La celebre cantante si esibirà a favore dell’Associazione Ticinese Famiglie Affidatarie
FOTO
TENERO
20 ore
Sbaglia manovra e termina contro un muro, ferita una donna
L'incidente si è verificato nel posteggio di un supermercato.
MENDRISIO
21 ore
Spunta l'idea di Festival del carnevale in versione estiva
Il progetto proposto dai comitati organizzatori dei carnevali del Mendrisiotto
MENDRISIO
22 ore
PS Mendrisiotto, costituito l'Ufficio presidenziale
A dirigere la sezione sarà Marco D'Erchie
MENDRISIO
1 gior
Un nuovo defibrillatore per il SAM
È stato consegnato Carlo Speroni, partner di S’nce group, digital agency di Stabio
FOTO
CANTONE
1 gior
Le faggete valmaggesi sono Patrimonio mondiale dell'Unesco
La riserva ticinese è stata ufficialmente iscritta nell lista, assieme a quella solettese di Bettlachstock
LUGANO
1 gior
La causa del crollo? «Probabilmente un difetto di progettazione»
Secondo un esperto, a causare il crollo della pensilina del benzinaio Coop di Noranco non sarebbe stata solo la pioggia.
CANTONE
1 gior
Coronavirus: prima morte dopo due mesi in Ticino
I casi sono 42 mentre i ricoverati sono 9 in tutto.
MORBIO INFERIORE
1 gior
«Un tempo si vendeva più carne per brasati e bolliti»
Coop celebra l'anniversario del macellaio Enrico Ballabio, da venticinque anni dietro il bancone a Morbio Inferiore
MENDRISIO
1 gior
Le frane sono due, Ferrovia del Generoso chiusa anche domani
Entrambi gli smottamenti sono avvenuti fra le stazioni di San Nicolao e Bellavista.
CANTONE
25.11.2020 - 09:160
Aggiornamento : 23.01.2021 - 22:08

«Quando mi ha detto “ti ammazzo” qualcosa si è rotto»

Quella di Federica è solo una delle tante, troppe, storie di violenza. Che non è solo fisica, ma psicologica, verbale

Oggi è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il collettivo "Io l'8 ogni giorno": «Bisogna costruire il cambiamento. Tra le donne per le donne».

BELLINZONA - La prima volta è successo in discoteca. Hanno avuto una discussione. Lui le ha tirato una sberla. «Ho pensato si trattasse di un caso. Aveva bevuto. Abbiamo fatto subito pace. Non ci ho dato molto peso». Ma la ragazza avrebbe dovuto ascoltare il primo campanello d’allarme e pensare che “una volta era già una di troppo”. Quella della ticinese Federica* è una delle tantissime, troppe, storie di violenza. Nella quale lei si è sentita abbandonata.

«Una bella persona, gentilissima» - «Cinque mesi dopo l’inizio della nostra storia, sono andata a vivere da lui - racconta -. Avevo una situazione familiare difficile e sono scappata. Io 20enne, lui di cinque anni più grande. Era gentilissimo, mi ha detto “stai qua con me”. Quando ho fatto gli esami è arrivato a casa con un mazzo di fiori enorme. Una persona brava, altruista». Ma la prima vera discussione non tarda ad arrivare, qualche mese dopo. Ed è allarmante.

Urla e botte - Lui esce, lei si sveglia nel cuore della notte e non lo trova. Gli manda un messaggio, è arrabbiata. Lui torna a casa e urla. «Tu vuoi controllarmi, non ce la faccio più, te ne devi andare». Volano brutte parole e insulti. Fino a quando lui colpisce il gatto. Lei gli tira una sberla e la lite degenera. Lui la colpisce, lei cerca di uscire. Lui la rincorre e la riporta dentro casa. Chiude le porte. La ferma mentre tenta di salire le scale. La colpisce ancora. Lei gli morde il braccio e tenta di chiudersi in bagno. Lui entra e le tira una testata sul naso. Quando vede il sangue, va in panico. Dice di volersi tagliare le vene. Lei chiama la polizia. Finiscono in ospedale. Lei prima ammette di essere stata vittima di violenza poi, davanti a lui, nega. Tornano a casa insieme e lei va da un’amica. Ma lui la chiama, le manda messaggi, vuole tornare insieme.

Violenza psicologica continua - Federica cede. Torna da lui. Cambiano casa e lei rimane incinta. «Mi trattava male perché dormivo sempre - racconta -. Quando ho partorito, mi accusava di essere depressa. Mi umiliava. Non si occupava del bambino. Non c’è più stata violenza fisica, ma psicologica tanta. Mi insultava in continuazione». Poi un’altra discussione. Con un neonato di mezzo, questa volta lei non esita a chiamare subito la polizia. «Gli hanno fatto l’allontanamento da casa per dieci giorni, ma dopo tre lui era di nuovo lì».

“Ti ammazzo” - Quattro mesi dopo litigano di nuovo. «Sono scappata dalla vicina insieme al mio bambino, in pigiama com’eravamo». Lei denuncia e la portano alla Casa Santa Elisabetta di Lugano. Lui la chiama, le scrive. “Devi pensare al bene del piccolo, siamo una famiglia”. Lei torna a casa. Le cose non cambiano. Lui un giorno le dice “io ti ammazzo”. Qualcosa si rompe definitivamente. Lei va in polizia e lo manda via. Dopo due mesi lui ha il suo appartamento, nel palazzo accanto. «Di notte si attaccava al citofono - racconta Federica -. Mi spiava dalle finestre. Ho chiesto più volte l’intervento degli agenti». Poi si è trasferito e ora vede il bambino sotto il controllo dell’Autorità regionale di protezione (ARP).

«Non ha fatto nemmeno un giorno di prigione» - Federica ora si è rifatta una vita. E cresce da sola suo figlio. Ma è affranta. «Mi sono sentita sola. Ho pensato “a che serve chiamare la polizia e avere un ordine di allontanamento se non viene rispettato?”. Lui mi ha picchiata, minacciata. A mia madre al telefono ha detto “ti ammazzo la figlia”. E non ha passato nemmeno un giorno in prigione. Io e il mio bambino siamo finiti in una casa di sicurezza. Poi dallo psicologo. Ma quali sono le ripercussioni per lui?».

«La situazione è peggiore di come appare» - Domande a cui cercano risposte anche altre donne, come quelle del collettivo "Io l’8 ogni giorno". Che ha organizzato una serie d'incontri di discussione con lo scopo di poi elaborare un Piano cantonale d’azione di prevenzione e di lotta contro la violenza sulle donne in tutte le sue forme (violenza domestica, violenza sessuale e sessista, molestie e abusi sui luoghi di lavoro e nelle scuole) da sottoporre alle istituzioni. Nel 2019 in Svizzera 14 donne sono state uccise all’interno di una relazione di coppia. Sono inoltre stati registrati 19'669 reati di violenza domestica: 54 al giorno. E «la situazione è più grave di quella che si vede nei dati - spiega Angelica Lepori, del collettivo -. La maggior parte non vengono denunciati e non tutti portano alla morte».

Le proposte per cambiare - Oltre alla violenza fisica, c’è quella psicologica, verbale. Insulti, donne che vengono mortificate e sminuite. E per combattere il fenomeno, serve un cambio di passo, una prevenzione più capillare. «I dispositivi esistono, ma c’è una grande dispersione. Prima di ricevere aiuto bisogna “fare un giro” molto lungo», aggiunge Lepori. Tra le prime proposte avanzate dal collettivo, quindi, c’è quella di creare un numero a tre cifre, un servizio a cui le donne possano rivolgersi telefonicamente «per parlare e ricevere informazioni e aiuto su come muoversi, anche consigli legali». Un servizio svincolato dalla polizia che si occupa delle emergenze, gestito da personale femminile formato. Si discute inoltre della possibilità di chiedere aiuto tramite sms, oppure con una “parola d’ordine” da pronunciare in farmacia per comunicare il pericolo, sul modello della Spagna. «Sarebbe importante costruire il cambiamento dal basso - conclude Lepori -, costruendo tra le donne per le donne. Abbiamo l'esempio italiano di "Non una di meno", ispiratosi al messicano "NiUnaMenos". Quando le rivendicazioni vengono implementate, hanno più probabilità di essere ascoltate».

*nome noto alla redazione 

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

"Le vittime di violenza hanno diritto a protezione e sostegno!", scrive il Cantone sul suo sito. E rivolgendosi alle vittime elenca i loro diritti: maggiori informazioni sono disponibili qui.

In caso di emergenza, la vittima è sempre incoraggiata a chiamare immediatamente il 117 per allarmare la polizia.

Picchetto Casa delle donne 24h/24
Sopraceneri: 0848 33 47 33
Sottoceneri: 078 624 90 70

Per consulenza e sostegno
Servizio per l’aiuto alle vittime di reati
091 814 75 08 (8.00–17.00)
dss-lav@ti.ch

In casa ci sono tensioni e conflitti? Non ce la fai più, stai per scoppiare, per avere una crisi di rabbia? Hai il timore di fare del male a te stesso/a o agli altri?
Ufficio dell’assistenza riabilitativa
091 815 78 71 (8.00–17.00)
di-uar@ti.ch


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-30 12:43:53 | 91.208.130.87