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MENDRISIO
17.02.2019 - 08:510

Infermiere arrestato, avrebbe accompagnato alla morte alcuni pazienti

Spuntano nuovi scenari nel caso dell’uomo che lavorava presso l’Ospedale Beata Vergine, accusato di maltrattamenti

MENDRISIO - Nuovi dettagli emergono sul caso dell’infermiere accusato di maltrattamenti all’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio, finito in manette lo scorso dicembre. L’uomo - come riferisce il Caffè - avrebbe confessato di avere “accompagnato alla morte” alcuni pazienti anziani, malati terminali.

Secondo il domenicale, l’infermiere avrebbe cambiato il dosaggio delle medicine contenute nelle flebo di tre pazienti anziani. Dettagli che avrebbe rivelato durante gli interrogatori, incalzato dagli inquirenti.

Il caso - lo ricordiamo - è emerso lo scorso autunno, con la segnalazione ai vertici dell’ospedale da parte di un collega dell’infermiere, in quel momento in vacanza. Al rientro, all’uomo - accusato di metodi “poco ortodossi” - era stata subito annunciata la sospensione. E a inizio dicembre sono scattate le manette con le ipotesi di reato di lesioni gravi (tentate), coazione, lesioni semplici e vie di fatto reiterate.

L’inchiesta potrebbe concludersi nei prossimi giorni, ma nel frattempo l’Ospedale Beata Vergine ha annullato i festeggiamenti previsti per il saluto al direttore Graziano Selmoni.

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