Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
BELLINZONA
3 ore
Auto divorata dalle fiamme in un parcheggio
L'incendio è divampato questa notte in una proprietà privata di Via al Miglio a Bellinzona.
LUGANO
13 ore
I docenti "silenziosi" finiscono in Procura
«Sapevano delle violenze, ma non hanno denunciato». La Pp Marisa Alfier vuole vederci chiaro
CANTONE
13 ore
«Le mascherine vanno indossate anche in ufficio»
Emergenza Covid, i rischi nascosti della trasmissione aerea. Christian Garzoni mette in guardia
CANTONE
19 ore
«Sospendiamo chi sapeva ma ha taciuto»
M. Robbiani chiede d'intervenire nei confronti dei docenti che non hanno segnalato le violenze subite da due allievi.
GORDOLA
19 ore
Trovato in gravi condizioni il 34enne scomparso
L'uomo di cui si erano perse le tracce il 3 luglio era rimasto vittima di una caduta sui Monti di Metri.
CANTONE
21 ore
Scossa sismica nel Sopraceneri
L'epicentro è stato localizzato dal Servizio sismico svizzero presso la Cima dell'Uomo.
CANTONE
1 gior
Fuori dalla quarantena: nessun sintomo per i giocatori
È terminato ufficialmente venerdì l'isolamento per i venti componenti di una squadra sottocenerina del calcio regionale.
CANTONE / URI
1 gior
Quaranta minuti di attesa al San Gottardo
Al portale nord della galleria si registravano quattro chilometri di coda questa mattina.
CANTONE
1 gior
A colloquio con due massoni, e le loro rivelazioni
Ne abbiamo incontrati due. Hanno rivelato ciò che accade nei gruppi massonici e chi sono. Qualcosa di inquietante è emerso
FOTO / VIDEO
LUGANO
1 gior
Il venerdì sera deserto della Foce
Prima serata di chiusura per lo sbocco del Cassarate. La zona sarà off-limits dopo le 20 anche domani e domenica
PORZA
1 gior
Qualche goccia di pioggia, un po' di sole... e spunta l'arcobaleno
La breve parentesi di temporale ha regalato uno spettacolo di colori in cielo
LUGANO
29.08.2018 - 16:090
Aggiornamento : 18:21

Valorizzazione dell’ex Macello: verso il concorso di architettura

Presentato il relativo messaggio municipale, con una richiesta di un credito di 450’000 franchi

LUGANO - Tempo libero, eventi e cultura: il comparto dell’ex Macello di Lugano si prepara a diventare un’agorà della cultura popolare. Poco fa l’Esecutivo comunale ha infatti presentato il messaggio per l’organizzazione del relativo concorso internazionale di architettura. La richiesta di credito ammonta a 450’000 franchi. «Questo è soltanto un primo passo per la concretizzazione del progetto» ha detto il sindaco Marco Borradori.

Concorso e Piano regolatore - «Lo scopo di questo messaggio è di poter partire con la progettazione» ha spiegato la municipale Cristina Zanini Barzaghi, capodicastero Immobili. Contemporaneamente al concorso sarà inoltre avviata una procedura per l’adozione di una variante al Piano regolatore necessaria a sviluppare il progetto e ad accogliere i nuovi contenuti proposti (si tratta di spazi per manifestazioni ed eventi, ma anche di attività di coworking e costudying, ristorazione e caffè letterario).

Il progetto - L’intenzione della Città, come illustrato lo scorso aprile in un incontro con la stampa, è di trasformare l’area in «uno spazio vivo, vivace e permeabile, fortemente luganese ma di respiro internazionale, in cui tempo libero e cultura si intreccino costantemente». Un progetto che richiederà un investimento complessivo di circa 26,5 milioni di franchi (almeno la metà per l’edificazione degli alloggi per studenti).

La tempistica - Per arrivare al cantiere si prevedono almeno tre-quattro anni. «Ora il messaggio passerà al consiglio comunale - ha detto Zanini Barzaghi - poi per il concorso ci vorranno almeno sei mesi». Il vicesindaco Michele Bertini ha sottolineato che «per la prima volta che c’è una decisione formale presentata al Legislativo che stabilisce un orizzonte temporale».

La posizione dell’autogestione - La proposta per la conversione e la valorizzazione del comparto non piace comunque al Centro sociale autogestito Il Molino, che da oltre vent’anni negli spazi dell’ex Macello porta avanti un progetto anche culturale. In una recente presa di posizione il Centro sociale definiva infatti la trasformazione come «una pseudo fotocopia ufficiale, legalizzata e di haute gamme di quello che già avviene settimanalmente e gratuitamente o quasi negli spazi del Molino».

«C’è tempo per una soluzione» - Oggi il Municipio ha comunque ribadito che non è previsto spazio per l’autogestione. «Ci sarà comunque tempo a sufficienza per trovare una soluzione con il Molino» ha concluso la municipale Zanini Barzaghi.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tenderloin 1 anno fa su tio
Il progetto sembra bello interessante ma ci sono dei ma,.... 1) In poco tempo si è arrivati con questo progetto e con addirittura la possibilità di investire ben 26,5 milioni di franchi quando da anni la città aspetta passi in avanti verso il polo sportivo e il nuovo campo marzio. Ci sono priorità, ma se sono in grado di portare avanti tutti questi progetti assieme ben venga. 2) Ora c'é il progetto ma son curioso di sapere quale saranno le alternative per il Centro Sociale Autogestito. Forse il futuro non sarà al Macello, ma un futuro deve averlo. Considerato che ci sono anche altre realtà luganesi che da anni cercano spazi per proporre attività culturali come mostre, concerti, atelier, sale prove per gruppi musicali e molto altro e che magari hanno tutti solo soluzione temporanee, credo che l'ideale sarebbe trovare una soluzione per tutti. Con il CSOA il municipio ha una bella gatta da pelare, ma almeno con una soluzione valida per loro magari riesce a far contenti tutti trovando un area in cui possano trovare futuro più realtà. Un po' utopistico...ma perchè non crederci ora che si presenta l'occasione?
Um999 1 anno fa su tio
Da oltre vent’anni portano avanti un progetto culturale, quale? Come vivere da barboni?
cle72 1 anno fa su tio
@Um999 Perché vivere senza giacca e cravatta vuol dire essere barboni? Io vivo in giacca e cravatta e ti posso assicurare che c'è tanta gente che veste così ed è più barbone di altri. RicordatI che nel mondo le guerre le fanno i ricchi e i potenti. Da più giovane ho fatto qualche serata al molino originale da cui il nome e ti dirò ho sempre assistito a concerti o altro dal vivo conoscendo tante persone vere e sincere. Avere ideali diversi non vuol dire essere barboni o quant'altro. EscI dalla tua zona confort apriti al mondo essere vivi e lascia vivere. Chi giudica e perché è il primo a non star bene con se stesso.
siska 1 anno fa su tio
@cle72 cle72, fantastico come hai risposto:) buonissimo pensiero..
Um999 1 anno fa su tio
@cle72 Se si toccano gli alternativi, la sinistra anticonformista e la linea free o semplicemente non si condividono alcuni modi di vita si viene additati come da che non vivo bene con il mio io. Conosco forse a differenza tua molto bene il sottobosco di tale realtà di Lugano e ti posso provare che la situazione non è così idilliaca come la hai illustrato tu (soltanto perché hai assistito a qualche evento culturale, così come viene definito). Naturalmente mi tocca ricordarti che le guerre esistono da quando esiste l’uomo e il benessere più o meno che tu hai o che noi tutti abbiamo su questa patria chiamata Svizzera è la risultante di anni e anni di guerre, battaglie e conquiste. Poi si può solo sputare nel piatto dove si mangia a te o meglio a lei la scelta, poi se si vogliono fare gli alternativi su un territorio che di per sé non lo è per natura stessa, be allora bisogna accettare che si viene additato per diversi. In ultimo queste persone come vivono? Consiglio un minimo di attenzione e attendibilità nella risposta ... grazie comunque.
cle72 1 anno fa su tio
@Um999 Chi ti dà o le da il diritto di scrivere che il territorio per natura non può essere alternativo per natura? La natura è la libertà stessa siamo noi che abbiamo messo delle restrizioni noi e visto che la citi la politica...Cosa che io non ho tirato in ballo. Ho parlato di persone valori onestà valori che per me contano più di altre cose. A Zurigo l autogestione esiste e si convive senza alcun problema ma in Ticino questa non la si vuole difatti siamo anni luce indietro su tutti i livelli. Per precisare il sottobosco c'è ovunque ma in altri ambiti quano viene scoperto fa più danni economici ecc ecc. Il mio messaggio non era in difesa di questi o altri precisato. Il tuo solo offensivo verso persone libere e che non fanuoce male a nessuno anzi molti di loro lavolano in ambiti sociali conosco questi personalmente uno e mio nipote! Bravissimo rarazzo con la testa sulle spalle alternativo si è allora? Vedi la conosco la realtà meglio di te o lei. Grazie.
mgmb 1 anno fa su tio
Bisognerebbe chiedere per una settimana le ruspe a Salvini.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-12 11:55:48 | 91.208.130.86