Ai servizi segreti più poteri per riconoscere le minacce

Nuova revisione della legge sulle attività informative: più strumenti per il SIC contro terrorismo ed estremismo, ma nessuna sorveglianza per professioni protette.
Nuova revisione della legge sulle attività informative: più strumenti per il SIC contro terrorismo ed estremismo, ma nessuna sorveglianza per professioni protette.
BERNA - Permettere al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) di essere in grado di riconoscere prima le minacce, legate in particolar modo all'estremismo violento. È il punto principale della proposta di revisione inviata oggi dal Consiglio federale al Parlamento per la modifica della Legge federale sulle attività informative (LAIn).
In conferenza stampa il consigliere federale Martin Pfister ha spiegato così la necessità di revisionare il testo: «La legge in vigore dal 2017 si inserisce in un contesto non più attuale. In particolare in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina sono in aumento atti di influenza, spionaggio e sabotaggio estero in Svizzera, così come i cyberattacchi».
Il messaggio licenziato oggi, definito dal ministro della difesa un "pacchetto base" è solo una prima tappa del percorso di ammodernamento della legge. Il secondo, che dovrebbe essere trasmesso al Parlamento entro metà anno si concentrerà proprio sulle minacce informatiche, mentre il terzo è la conseguenza di una sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF) dello scorso 19 novembre, relativa all'esplorazione radio e dei segnali via cavo, secondo la quale la norma attuale non è conforme né allo Stato di diritto, né alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Estremismo come terrorismo - In futuro il SIC potrà dunque adottare in caso di seria minaccia estremista le stesse misure attualmente in vigore per i casi di terrorismo. «Per esempio potranno essere raccolti dati, in caso di sospetti di finanziamento del terrorismo o di spionaggio, presso istituti bancari e altri fornitori di servizi finanziari», ha spiegato Pfister. L'Ufficio federale di polizia (Fedpol) potrà inoltre emanare un divieto di recarsi in un determinato Paese per le persone che prendono parte ad atti violenti in occasione di dimostrazioni e manifestazioni all'estero.
Come si legge in un comunicato stampa parallelo alla conferenza, le attività dell'Autorità di controllo indipendente per l'esplorazione radio e l'esplorazione dei segnali via cavo (ACI) verranno incorporate in quelle dell'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn). Il consigliere federale ha sottolineato al proposito come come dall'esplorazione di segnali via cavo saranno esclusi i cittadini elvetici e tutti gli abitanti della Svizzera.
La legge federale sulla protezione dei dati entrata in vigore nel 2023 richiede a sua volta un adattamento del trattamento dei dati, così come del diritto d'informazione che il governo intende semplificare.
In questo senso chi richiederà informazioni al SIC potrà adire il TAF e sottoporre a verifica giudiziaria il trattamento dei dati che lo riguarda e il rinvio della comunicazione delle informazioni in base alla legge federale sulle attività informative.
Il termine per la proroga di mandati di esplorazione - recita ancora la nota - dovrà essere esteso a sei mesi, consentendo di tenere conto della natura strategica di questa misura di acquisizione, ciò che comporta uno sgravio per il TAF.
Niente sorveglianza per avvocati, medici e giornalisti - Il Consiglio federale rinuncia invece a causa di diverse critiche sollevate nel corso della consultazione, a permettere la sorveglianza in determinate circostanze di persone soggette a segreto professionale come avvocati e dottori.
Diverse organizzazioni non governative si erano espresse criticamente, sostenendo che il SIC secondo i piani originali della consultazione, aperta nel 2022, avrebbe potuto mettere sotto osservazione anche i giornalisti. In particolare il sindacato dei media Syndicom aveva allora parlato di un grave attacco alla libertà di stampa. La cancellazione della categoria dei media dalla revisione è stata confermata oggi dal politico zughese.
Pfister ha tenuto a rassicurare che qualsiasi sorveglianza dovrà essere approvata dal TAF e poi dal Capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. Tutte le misure saranno valide per un periodo di tempo limitato e per casi particolarmente gravi. «Il SIC non deve muoversi nella zona grigia legislativa», ha aggiunto.
Alla domanda di un giornalista, il neo-direttore del SIC Serge Bavaud ha invece sottolineato come l'estremismo violento venga già definito nella versione attuale della legge, oltre che nel rapporto 2025 dell'"intelligence".
Bavaud ha inoltre esemplificato l'impiego delle nuove disposizioni di prevenzione con la possibilità di sorvegliare il telefono cellulare degli organizzatori di manifestazioni che si presume possano sfociare nella violenza. Quale esempio di disinformazione ha invece fatto l'esempio, senza ovviamente scendere nei dettagli, di casi avvenuti durante la conferenza del Bürgenstock (NW), il 15 e il 16 giugno 2024, contro l'allora consigliera federale Viola Amherd.




