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GUERRA IN UCRAINALa Svizzera adotta tutto il decimo pacchetto di sanzioni europee

29.03.23 - 18:22
Le modifiche rimanenti in vigore alle 20 di mercoledì sera
Depositphotos (psamtik)
La Svizzera adotta tutto il decimo pacchetto di sanzioni europee
Le modifiche rimanenti in vigore alle 20 di mercoledì sera

BERNA - Questa sera alle 20 entrano in vigore tutte le sanzioni che fanno parte del decimo pacchetto emanato dall'Unione europea il 25 febbraio scorso. Lo ha stabilito il Consiglio federale.

Il 1° marzo scorso il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha modificato l'allegato corrispondente di sua competenza e approvato l'estensione delle sanzioni svizzere ad altre 120 persone e organizzazioni. Oggi vengono adottate le restanti misure, che comprendono modifiche agli obblighi di notifica in ambito finanziario, ma anche il divieto per i cittadini russi di esercitare funzioni negli organi direttivi dei proprietari o degli operatori di infrastrutture critiche, oltre che inasprimenti delle misure in ambito commerciale. Nello specifico, questi ultimi prevedono nuovi controlli e limitazioni per l'esportazione di diversi beni, tra cui beni a duplice impiego, beni per il rafforzamento militare e tecnologico o per lo sviluppo del settore della difesa e della sicurezza, beni che contribuiscono al rafforzamento dell'industria russa e beni per l'aviazione e l'industria spaziale. L'importazione di beni economicamente rilevanti per la Russia viene inoltre ulteriormente limitata.

Oltre all’introduzione di esenzioni supplementari per scopi umanitari ad alcune organizzazioni russe, è stata introdotta una nuova possibilità per salvaguardare interessi specifici dell’economia svizzera. Ciò si è reso necessario per evitare che le partecipazioni delle due società svizzere Sulzer e medmix AG finissero in mano a due banche russe sanzionate. In seguito alle sanzioni imposte dagli Stati Uniti a Viktor Vekselberg nel 2018 e alle sanzioni emanate dalla Svizzera nei confronti delle due banche russe, la Tiwel Holding AG (azionista di maggioranza di Sulzer e medmix AG) non poteva più onorare il prestito concesso dalle banche russe, presso le quali ha depositato come garanzia le sue quote nella Sulzer e nella medmix AG.

«Il Consiglio federale ha già sottolineato in passato la sua intenzione di ridurre al minimo le conseguenze economiche indirette delle sanzioni sulle imprese svizzere nell'ambito del quadro giuridico applicabile» spiega il DEFR. «Con la decisione odierna impedisce alle banche russe sanzionate di beneficiare indirettamente delle sanzioni e di entrare in possesso di grosse partecipazioni in due società svizzere di alta tecnologia».

COMMENTI
 
LaLussy 2 mesi fa su tio
Abbiamo un governo imbarazzante!
RV50 2 mesi fa su tio
E le pecore continuano a seguire il gregge UE la quale segue a testa bassa il "montone o caprone " USA che ci porterà dritti verso il baratro ...ma cosa dico ? sono gli USA che salveranno la "colonia europa" quando saranno loro a dettare le regole del gioco ... il tempo lo dirà ma allora potrebbe essere troppo tardi.... auguri potenti seguaci degli imperialisti guerrafondai Americani
Lukystrike 2 mesi fa su tio
Ma voi ci siete o ci fate?, è normale che bisogna allinearsi ma chi vi credete di essere ?, 8 milioni di svizzeri e volete cambiare il mondo?, dovete adeguarvi ovvio ed è pure giusto sta volta e se Non vi adeguate pioveranno sanzioni da tutto il mondo ma capitelo una volta che non siete diversi dagli altri
S.S.88 2 mesi fa su tio
No comment
Toplin 2 mesi fa su tio
Credo che la cosa che scandalizzi di più sia il fatto che noi ci vantiamo tanto della nostra democrazia, ma nessuna delle decisioni più importanti negli ultimi anni sono state decise davvero dalla popolazione, e per quanto il covid si potesse capire per una questione di urgenza, le decisioni sulle sanzioni e tutti i coinvolgimenti della Svizzera in questa guerra dovrebbero passare per un voto.
S.S.88 2 mesi fa su tio
Esatto! Il popolo avrebbe dovuto e dovrebbe votare decisioni del genere!
S.S.88 2 mesi fa su tio
Senza P…
S.S.88 2 mesi fa su tio
Pecoroni!!
Talos63 2 mesi fa su tio
Avanti così…
Pati 2 mesi fa su tio
Che continuino a decidere senza la volontà del popolo !!!!! Vergognoso
tulliusdetritus 2 mesi fa su tio
Grazie Ignazio, avanti tutta con la neutralità alla spaghetti e pummarola
S.S.88 2 mesi fa su tio
Ora si vede di che nazionalità e’ nella realtà! Ha lasciato cittadinanza italiana per salire ai vertici ma in realtà di Svizzero non ha niente!
S.S.88 2 mesi fa su tio
Perché non possiamo votare ciò che vuole veramente il popolo???
Trapp 2 mesi fa su tio
Vergogna
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