Prezzi in salita per energia e viaggi, calano hotel e noleggi auto

Inflazione in lieve crescita a marzo 2026: +0,2% su febbraio secondo l'Ufficio federale di statistica.
Secondo quanto emerge dai risultati forniti dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel marzo 2026 l'indice dei prezzi al consumo (IPC) è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente, attestandosi a 100,8 punti (dicembre 2025 = 100). Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il rincaro è stato del +0,3%.
La crescita dello 0,2% rispetto al mese precedente - spiega ancora l'Ufficio federale di statistica - è riconducibile a vari fattori, tra cui l'aumento dei prezzi dell'olio da riscaldamento e dei viaggi forfetari internazionali. Sono aumentati anche i prezzi dei trasporti aerei come pure quelli della benzina e del diesel. Sono invece diminuiti i prezzi del settore alberghiero e paralberghiero come pure quelli per il noleggio auto e car sharing.



