Lo lega al letto per riavere i suoi soldi, condannata dominatrice 24enne

Una giovane sex worker italiana è finita davanti al giudice per un debito con un cliente, in un processo davvero da film.
LUCERNA - Lo ha legato al letto, come era solito fare, ma questa volta per un altro motivo: farsi finalmente pagare 23mila franchi in sospeso per prestazioni sessuali.
Quando lui ha rifiutato, ha fatto entrare nel suo appartamento tre uomini che lo hanno prima immortalato (nudo) e poi portato di peso in auto a un bancomat per prelevare i contanti dovuti.
Visto che lui ancora si negava, il trio di energumeni gli ha dato un ultimatum di qualche giorno per recuperare la somma. Intanto la dominatrice, sola in casa dell'uomo, ha fatto incetta di preziosi come garanzia per il pagamento.
Hanno davvero del surreale i fatti che questa settimana hanno portato in tribunale una 24enne sex worker di nazionalità italiana di cui riferisce il Zofinger Tagblatt.
La donna era accusata di rapina e di aver consegnato la propria automobile, quella usata per scortare l'uomo allo sportello automatico, a un conducente privo di patente.
Per lei il Tribunale penale del canton Lucerna ha deciso con rito abbreviato per 12 mesi di carcere, sospesi con la condizionale.
La corte ha reputato anche di non procedere con l'espulsione dalla Svizzera, solitamente prevista in caso di crimini gravi come la rapina, in quanto la donna non ha praticamente precedenti ed è nata e cresciuta in Svizzera.




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