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SVIZZERA

Dal 1° giugno novità su esercito, asilo e frontiere in Svizzera

Via il libretto di servizio cartaceo, più poteri alla SEM e nuove regole su Schengen, lavoro e salute
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Dal 1° giugno novità su esercito, asilo e frontiere in Svizzera
Via il libretto di servizio cartaceo, più poteri alla SEM e nuove regole su Schengen, lavoro e salute

BERNA - Entreranno in vigore il 1° giugno diverse modifiche legislative e ordinanze in Svizzera che toccano ambiti come esercito, asilo, sicurezza alle frontiere, lavoro e sanità.

LIBRETTO DI SERVIZIO: Il libretto di servizio dell'esercito non sarà più tenuto a partire dal 1° giugno e sarà sostituito da una soluzione digitale. In futuro, le informazioni rilevanti saranno messe a disposizione tramite le piattaforme centrali per la gestione del servizio militare e della protezione civile. Per questo motivo, anche il promemoria per l'adempimento dell'obbligo di tiro sarà d'ora in poi inviato in formato digitale.

LEGGE SULL'ASILO: Il 1° giugno entrerà in vigore una modifica della legge sull'asilo per quanto riguarda la sicurezza e il funzionamento dei centri federali. In questo modo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e terzi da essa incaricati riceveranno competenze ampliate. Tra queste figurano la perquisizione di persone e cose, l'imposizione di misure disciplinari e la possibilità di trattenere temporaneamente persone per un massimo di due ore in caso di pericolo immediato.

SVIZZERA-UE: Il 1° giugno la Svizzera adeguerà la propria legislazione al codice frontiere Schengen ulteriormente sviluppato. Il Consiglio federale riceverà così la competenza di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere o di emanare restrizioni d'ingresso negli aeroporti in caso di crisi come una pandemia. Inoltre, le procedure per i rimpatri durante i controlli congiunti alle frontiere con gli Stati confinanti saranno semplificate e i diritti dei minori richiedenti asilo non accompagnati rafforzati nelle procedure di rimpatrio.

DIMENSIONE DELL'ESERCITO: L'esercito svizzero otterrà maggiore flessibilità nella definizione della propria dimensione. Dal 1° giugno verrà fissato un organico minimo di almeno 100'000 persone soggette all'obbligo di servizio militare, invece di un limite massimo fisso. In questo modo si vuole garantire che l'esercito sia sempre pienamente operativo dal punto di vista del personale.

CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO: I lavoratori e i datori di lavoro sottoposti a un contratto collettivo di lavoro dichiarato di obbligatorietà generale avranno dal 1° giugno il diritto di consultare il bilancio annuale degli organi paritetici. La modifica della legge federale sulla dichiarazione di obbligatorietà generale dei contratti collettivi di lavoro mira ad aumentare la trasparenza sull'utilizzo di questi fondi. Tuttavia, non comporta alcun cambiamento diretto dei salari o delle condizioni di lavoro.

FORMAZIONE NELL'ESERCITO: Chi nell'esercito svizzero segue una formazione come conducente di camion (categorie C/CE) dovrà, a partire dal 1° giugno, rimborsare parzialmente i costi se termina anticipatamente il servizio militare. L'obbligo di rimborso scatta al raggiungimento del limite di età, in caso di esclusione, inidoneità al servizio o passaggio al servizio civile. L'importo da restituire, fino a 10'000 franchi, si riduce però con ogni giorno di servizio prestato dopo la formazione.

FORNITURA DI GAS NATURALE: Il Consiglio federale proroga dal 1° giugno l'obbligo di mantenere una riserva di gas per gli anni 2026 e 2027. I fornitori di gas dovranno quindi continuare a garantire che tra inizio ottobre e inizio dicembre sia disponibile una riserva pari ad almeno il 15 per cento del consumo annuo medio nazionale. Questa misura mira a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera in caso di grave carenza.

SALUTE: A livello di ordinanza, dal 1° giugno sarà rafforzato l'obbligo di notifica per le aziende farmaceutiche riguardo ai medicamenti vitali. I titolari dell'autorizzazione dovranno d'ora in poi comunicare settimanalmente le scorte a un ufficio centrale di notifica. Inoltre, dovranno segnalare immediatamente le interruzioni di fornitura che si prevede dureranno più di 14 giorni e fornire dettagli sulle cause e sulla durata. La misura mira a migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento di medicamenti vitali.

DIVIETO DI FUMO: Nell'Europa-Park (in Germania) entrerà in vigore dal 1° giugno un divieto assoluto di fumo al di fuori delle aree designate. Già all'inizio della stagione, il 28 marzo 2026, sono state allestite otto aree per fumatori per preparare gli ospiti alle nuove regole. Il Baden-Württemberg introduce una nuova legge antifumo - e ciò riguarda anche il parco di divertimenti molto amato da svizzeri e svizzere. Il Land tedesco estende il divieto di fumo anche alle aree esterne di parchi di divertimento, zoo e piscine all'aperto.

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