Lafarge condannata: finanziò l’Isis durante la guerra siriana

Il produttore francese di cemento appartiene al gruppo Holcim: avrebbe pagato gruppi jihadisti per mantenere operativa una fabbrica
Il produttore francese di cemento appartiene al gruppo Holcim: avrebbe pagato gruppi jihadisti per mantenere operativa una fabbrica
PARIGI / ZURIGO - Il produttore francese di cemento Lafarge, appartenente al gruppo svizzero Holcim, insieme a otto ex dirigenti, è stato dichiarato colpevole oggi dal tribunale penale di Parigi di finanziamento del terrorismo negli anni 2013 e 2014. Avrebbero pagato gruppi jihadisti per mantenere operativa una fabbrica nel mezzo della guerra civile siriana.
La società ha effettuato pagamenti a tre organizzazioni jihadiste, tra cui lo Stato Islamico (Isis), per un importo di circa 5,6 milioni di euro (5,17 milioni di franchi), secondo la sentenza. Il tribunale ha sottolineato che ciò ha permesso loro di «preparare attentati terroristici», in particolare quelli del gennaio 2015 in Francia.
«Questa modalità di finanziamento delle organizzazioni terroristiche, e in particolare dell'Isis, è stata decisiva per consentire all'organizzazione terroristica di appropriarsi delle risorse naturali della Siria, permettendole di finanziare atti terroristici sul territorio e progettati all'estero, in particolare in Europa», ha sottolineato la presidente del tribunale, Isabelle Prévost-Desprez.




