L’inchiesta si allarga, indagato un ex responsabile della sicurezza

Dopo i gestori, ora anche un ex responsabile della sicurezza è sotto indagine per la tragedia di Le Constellation.
CRANS MONTANA - Si amplia l’inchiesta della Procura vallesana sulla tragedia di Crans-Montana. Dopo il drammatico incendio avvenuto nel locale Le Constellation, che ha causato la morte di 40 persone, gli inquirenti hanno deciso di estendere le indagini oltre i gestori del bar.
Nel mirino della giustizia è finito ora un ex responsabile della sicurezza, incaricato in passato anche dei controlli antincendio all’interno dell’esercizio pubblico. L’uomo sarà interrogato il prossimo 9 febbraio, come riportato dall’emittente radiotelevisiva romanda RTS.
Fino a questo momento, l’indagine penale si era concentrata esclusivamente sui titolari del locale, i coniugi Moretti, già sentiti più volte dagli inquirenti. Tuttavia, secondo quanto rivelato dalla trasmissione «Mise au Point» della SRF, la Procura sta ora valutando anche eventuali responsabilità a livello comunale.
L’obiettivo degli investigatori è chiarire se, nell’ambito della vigilanza sugli esercizi pubblici, vi siano state omissioni o negligenze penalmente rilevanti, in particolare per quanto riguarda i controlli di sicurezza e la prevenzione incendi.



