Due anni di guerra in Ucraina, Berna e Zurigo scendono in piazza

La voce dei dimostranti ha chiesto sostegno umanitario per l'Ucraina e denunciato «l'imperialismo» del regime russo
La voce dei dimostranti ha chiesto sostegno umanitario per l'Ucraina e denunciato «l'imperialismo» del regime russo
BERNA / ZURIGO - Migliaia di persone sono scese in piazza a Berna e Zurigo per manifestare contro la guerra in Ucraina, a due anni esatti dall'aggressione Russa. I dimostranti hanno chiesto soprattutto un sostegno umanitario e alla ricostruzione per il paese devastato dal conflitto.
Nella città federale sono state diverse migliaia di persone a unirsi alla manifestazione, il cui slogan era "Aiutiamo l'Ucraina a difendere l'ordine di pace europeo! Mostrate la vostra solidarietà!". All'evento hanno partecipato diversi politici e gli ambasciatori ucraino e polacco in Svizzera.
La manifestazione è stata promossa dalla società ucraina in Svizzera (Ukrainischer Verein in der Schweiz), dal PS, dai Verdi, dal PVL, dall'Alleanza del Centro, nonché da sindacati e diverse associazioni umanitarie. Gli organizzatori, stando a una nota, auspicano sostegno alla popolazione ucraina, un'efficace applicazione delle sanzioni contro la Russia e una politica di pace attiva da parte della Svizzera.
I manifestanti si sono riuniti vicino alla stazione di Berna e si sono poi diretti in corteo verso la Piazza Federale. Tra gli oratori previsti vi sono l'ambasciatore ucraino a Berna e vari membri del parlamento.
In 300 a Zurigo
A Zurigo, circa 300 persone hanno risposto all'appello a manifestare nel secondo anniversario della guerra in Ucraina lanciato dal Movimento per il socialismo (MPS). All'evento erano presenti anche organizzazioni ucraine di sinistra e il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSoA).
I partecipanti alla dimostrazione - che era autorizzata - si sono riuniti di fronte al Museo nazionale svizzero (Landesmuseum) e hanno marciato pacificamente nel centro della città fino a raggiungere Helvetiaplatz. Il traffico è stato interrotto nella Bahnhofstrasse e in altre strade.
Gli oratori hanno denunciato il regime russo definendolo imperialista e hanno invitato a dimostrare solidarietà con i lavoratori ucraini. In serata è previsto sempre a Zurigo un evento commemorativo organizzato dalla Città assieme alle Chiese nazionali.









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