SVIZZERA/QATARMondiali in arrivo, ma i tifosi svizzeri sono riluttanti ad andare in Qatar

09.10.22 - 14:57
Secondo l'Associazione Svizzera di Calcio, è stata venduta solo la metà dei biglietti disponibili per la Coppa del Mondo
Anna Gowthorpe/BPI/Shutterstock via IMAGO
Mondiali in arrivo, ma i tifosi svizzeri sono riluttanti ad andare in Qatar
Secondo l'Associazione Svizzera di Calcio, è stata venduta solo la metà dei biglietti disponibili per la Coppa del Mondo

BERNA/DOHA - Manca ormai poco più di un mese all'inizio dei prossimi mondiali di calcio. La manifestazione avrà luogo in Qatar, e quest'edizione si è rivelata tra le più controverse di sempre, proprio per via dell'assegnazione all'emirato quale Paese ospitante.

Le critiche rivolte a Doha sono infatti numerose e persistenti (e sono rimbalzate anche in Ticino): oltre alle leggi vigenti (ad esempio riguardanti l'omosessualità, che è punita) sono in primis additate le condizioni in cui sono stati costruiti gli stadi. Si è infatti parlato di «stadi realizzati con il sangue dei lavoratori migranti», molti dei quali avrebbero perso la vita per mettere in piedi queste arene nel deserto. 

Inoltre, parlando da un punto di vista prettamente sportivo, il Qatar non è propriamente un Paese con una grande cultura calcistica. E il tutto si svolge - per la prima volta - in inverno. Sommando tutti questi fattori, il più grande evento sportivo al mondo potrebbe rivelarsi un flop.

Sarà davvero così?
Per capire com'è la situazione relativa alla vendita dei biglietti, il domenicale SonntagsBlick ha interpellato la FIFA e anche l'Associazione svizzera di Calcio (SFV).

Secondo la federazione internazionale sono già stati venduti 2,88 milioni di biglietti per le partite in Qatar (su 3,1 milioni). Ciò significherebbe che non ci sono in realtà moltissimi posti ancora a disposizione. «La fase finale di vendita è in corso, con un contingente limitato di biglietti attualmente disponibili», ha aggiunto un portavoce della Fifa, spiegando che «sono ancora disponibili solo pochi biglietti per le partite della nazionale svizzera».

Ma quanti elvetici si recheranno a Doha? La FIFA si è limitata a dirsi «entusiasta dell'interesse dimostrato dai tifosi svizzeri».

«Meno del 50%»
Dal canto suo, l'Associazione Svizzera di Calcio ha illustrato un'immagine diversa della situazione: «Abbiamo esaurito poco meno del 50% della quota di biglietti disponibili», ha dichiarato mercoledì al SonntagsBlick il portavoce Adrian Arnold.

Per le partite contro la Serbia e il Camerun, secondo la SFV, «sono stati ordinati 1'500 biglietti ciascuna», per la partita contro il Brasile sono stati venduti 2'500 biglietti in Svizzera. Tutto sommato, ciò significa che al momento ci sono diverse migliaia di tifosi svizzeri che si recheranno in Qatar.

Rispetto alle precedenti Coppe del Mondo, però, «questa volta l'interesse è minore», secondo il portavoce della SFV. 

Un'assenza di peso
Il domenicale ha anche avuto modo di parlare con un tifoso di spicco. Il notissimo "Trumpet Sigi", che accompagna da 50 anni la Nazionale con la sua tradizionale tromba e i suoi baffi caratteristici.

Nonostante l'abbia seguita praticamente ovunque, Sigi questa volta non è dell'umore giusto, e ha deciso di rinunciare. Oltre tutti i problemi già citati, ad aver fatto desistere il tifoso sono stati anche i prezzi «orrendi» della trasferta e la situazione globale relativa alla sicurezza.

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