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SVIZZERANon arrivare a fine mese, anche se fai due lavori

14.07.22 - 13:05
70 ore di lavoro a settimana ma la borsa resta stretta, quella del doppio impiego è un realtà in crescita in Svizzera.
Depositphotos (HayDmitriy)
Fonte 20 Minuten/Thomas Obrecht/Chantal Gisler
Non arrivare a fine mese, anche se fai due lavori
70 ore di lavoro a settimana ma la borsa resta stretta, quella del doppio impiego è un realtà in crescita in Svizzera.
Non abbastanza poveri per ricevere aiuti, ma al limite dell'auto-sussistenza. La storia di un 44enne operaio che fa anche delivery per far quadrare i conti: «Senza il caffè non so come farei».

ZURIGO - In casa di Andrea*. la sveglia suona alle ore 10, ma tutto si può dire di lui fuorché sia un dormiglione. Il 44enne argoviese si alza, fa colazione e inizia il suo lavoro di Food Delivery che lo terrà occupato fino alle 13:30. Poi una pausa, e la ripresa del turno fino 23:00 quando timbra l'ingresso in fabbrica dove resterà fino alle 6 del mattino seguente. Dopo di che il rientro a casa, una manciata di ore di sonno e poi si ricomincia.

«Non so come farei senza il caffè e le bevande energetiche», confessa l'argoviese ai colleghi di 20 Minuten, «è uno schifo, non c'è dubbio, e sono davvero al limite ma le bollette sono così tante e ho una famiglia da mantenere».

Malgrado il doppio lavoro, per Andrea la borsa resta comunque stretta: «Se salta fuori una spesa imprevista sono nei guai» e un aiuto statale è fuori discussione: anche con solo uno dei due lavori non è considerato un lavoratore povero e non ha diritto a un'integrazione da parte della disoccupazione o dall'Assistenza.

Verrebbe da pensare che, nella ricca Svizzera, il suo sia un caso eccezionale ma la verità è che si tratta di una realtà sempre più diffusa: «Anche fra gli svizzeri quella del doppio lavoro è una tendenza al rialzo» spiega Philip Frei dell'associazione mantello Consulenza Budget Svizzera, «e visto il rincaro generalizzato lo diventerà ancora di più nei prossimi mesi».

«Da un lato», continua Frei, «ci sono gli stipendi molto bassi di alcuni settori, come quello degli operai di fabbrica, e dall'altra i costi crescenti di benzina, elettricità e casse malati. E così, per far quadrare i conti, in tanti si cercano un lavoretto aggiuntivo come quello del delivery dei pasti». Particolarmente sotto pressione sono le famiglie con più figli.

Il suo consiglio, se ci si trova alle strette, è quello di stilare un budget accurato delle proprie spese e tentare capire dove si può risparmiare e - se necessario - chiedere aiuto, alle istituzioni e alle associazioni: «Le risorse sono tante e spesso, per ignoranza o per vergogna, non le si sfrutta a dovere».

«A volte uno stipendio a tempo pieno non basta», chiosa invece Adrian Wüthrich di Travailsuisse che sostiene come il problema sia «ben noto» e, purtroppo, «sempre più presente in questi tempi d'inflazione alle stelle».

La soluzione alla problematica potrebbe essere un salario minimo garantito, assegni famigliari calcolati sul reddito, ulteriori aiuti per le famiglie o costi più bassi dei servizi per l'infanzia: «In questo modo si potrebbe combattere in maniera efficiente la povertà famigliare».

Secondo Claudia Stöclki del sindacato Syna, con il 2023 (e il già annunciato aumento di casse malati ed elettricità) la situazione peggiorerà ulteriormente: «Bisogna pensare ad aumenti salariali che vadano oltre l'adeguamento per l'inflazione, altrimenti rischiamo di trovarci davanti a una situazione davvero critica».

*nome noto alla redazione

COMMENTI
 
seo56 2 mesi fa su tio
Articolo senza senso!!! In totale quanto prende al mese???
gigipippa 2 mesi fa su tio
Sarebbe interessante vedere il libro cassa della sua economia domestica.
David Micheletti 2 mesi fa su tio
Vero !!!!!
Mattiatr 2 mesi fa su tio
Gli affari degli altri non me li faccio, però devo dire che nel mio caso è bastato tenermi la contabilità per risistemarmi un po' il borsino. Inoltre si pagano tutte le scelte, dalla formazione professionale post diploma, gli investimenti che si fanno (o in genere non si fanno), 3° pilastro, appartamento, auto, ...
gigipippa 2 mesi fa su tio
Non si tratta di farsi gli affari altrui, ma forse alcune persone avrebbero il reale bisogno di aiuto per imparare le basi di una buona gestione.
Mamy 2 mesi fa su tio
Non ci credo che non si possa fare nulla. Peccato non conoscere tutta la storia di Andrea. Ci deve essere un aiuto.
Webster 2 mesi fa su tio
Il problema che i nostri politici sono eletti dal popolo e dovrebbero fare gli interessi del cittadino. Ma come arrivano a Berna le lobby li fanno entrare nei CDA dove prendono centinaia di biglietti da mille e così fanno gli interessi delle lobby e non del cittadino. Fino a quando si prmetterà agli eletti di entrare nei CDA nulla cambierà. Non c'è un solo partito in Svizzera che abbia lanciato un'iniziativa di questo genere. Chissà perchè?
M70 2 mesi fa su tio
il lavoro manca x gli svizzeri, non perchè non hanno voglia di lavorare o sono incompetenti ma perchè è più comodo prendere i frontalieri.. chi è "fortunato" e trova uno straccio di lavoro non arriva a fine mese neanche se ne ha tre di lavori! ed è ora di finirla di dire ai ticinesi di andare in Svizzera interna perchè lo stipendio è migliore!..visto che ci si sente rispondere, pur con tanto di diploma e qualifiche, che non entra neanche in discussione il salario del contratto collettivo che c'è in Ticino ! da CH mi fa' schifo la CH di oggi e tutti i nostri pseudo politici che hanno le fette di salame sugli occhi! e che non mi si venga a dire che qui si sta comunque meglio di altri posti...basta vedere che non funziona più niente..malgrado qui paghiamo anche l'aria che respiriamo!
Dalia 2 mesi fa su tio
Ha completamente ragione! Anche l'articolo/intervista fatta da Omar Wicht, ho trovato tanta verità nelle sue parole
F/A-19 2 mesi fa su tio
Non sono d’accordo con te. I frontalieri hanno paghe alte in molti settori o comunque rispettano i contratti collettivi, il problema è che molti profili tra i ticinesi non si trovano oppure non vi è la volontà di svolgere certi lavori. Che poi ci sono settori tipo operai di fabbrica o commessi, venditori di cui col minimo salariale di diciamo 2800 franchi un ticinese non vive è una realtà. Ma è altrettanto vero che se non ci fossero queste industrie con manodopera da 2800.- esse non esisterebbero nemmeno, invece da noi possono produrre ma va da se che per i ticinesi qui non c’è possibilità di impiego. Ciò non toglie che anche queste industrie portano indotto e scambi rendendo il nostro territorio molto vivo, inconvenienti inclusi come traffico e colonne. Io per esempio ho frontalieri da 5000.- franchi al mese, non trovo ticinesi in quanto non formati oppure non disposti ad un lavoro piuttosto faticoso, questo vale in generale per tutto il comparto edile, comunque se trovo un’operaio tipo muratore disposto ad alzarsi alle 5 di mattina, a lavorare e rendere la giornata magari sotto al sole o col freddo, lo prendo subito, contattatemi senza indugio.
angie2020 2 mesi fa su tio
Che schifo
dan007 2 mesi fa su tio
Sono d’accordo e scandaloso
Suissefarmer 2 mesi fa su tio
reddito per tutti di 3000 mensili( persona) non nucleo. più se lavori bè 3000+ salario. semplice, altro che spendere 1 % del PIL in militari. basta il popolo deve essere felice e soddisfatto. poi se i 3000 non li vuoi, ce gente che invece li avrebbe bisogno. tu che dici di no, via dalla svizzera perché non ami questo popolo.
F/A-19 2 mesi fa su tio
Per me sei te che non ami questo paese, capo primo i soldi non crescono sui rami ed il popolo deve essere laborioso e produttivo in base alle capacità ed all’impegno che ci mette oltre che alle competenze. I parassiti mantenuti invece dovrebbero darsi da fare maggiormente. Tanti disoccupati lo sono per loro demeriti, io di disoccupati ne ho impiegato ma le esperienze non sono state soddisfacenti.
Suissefarmer 2 mesi fa su tio
scusami, ma non credi che con 3000 garantiti molti si reinventerebbero professionalmente, più economia ecc? poi i parassiti come li chiami tu saranno problemi loro no? alla fine i parassiti con il poco che ci danno non possono permettersi nulla, perciò... e sono sicuro che ciò da fastidio solo a chi a ditta ecc... io cittadino normale cioè il 95 % della popolazione sarebbe.solo felice di ciò. in tutti i casi se uno non vuole lavorare e fare il parassita, perché gente come te li vuole lasciare poveri ne hanno tutti i diritti visto che sei obbligato come svizzero ad avere una residenza cassa malati ecc ed è giusto che la confederazione li mantenga. che ti piaccia o meno e così. e preferisco gente così che gente che critica sempre il prossimo dando del parassita a chiunque non lavora. le fecce ci sono sia in diso che in assistenza che impiegati che datori.
F/A-19 2 mesi fa su tio
Vedi in Italia col reddito di cittadinanza, i datori di lavoro non trovano manodopera perché i signorini che ricevono il reddito ( parassiti) sono apposto. Al massimo arrotondano con del lavoro nero. Un paese che si rispetti deve avere leggi chiare, il rispetto delle medesime, stipendi che ti permettono di vivere e controlli su questo. Popolazione che si alza alla mattina e si va a guadagnare il pane, poco o tanto che sia e non cialtroni dalle mille teorie ma dai pochi fatti. Se vuoi 3000.- te li devi sudare caro mio, altro che dare della feccia a chi si suda i soldi che prende. I soldi non crescono sulle piante, il mondo è lì che ti guarda, conquistalo. Se non riesci a fare soldi in Svizzera dove dovrai mai andare a guadagnare? Dobbiamo noi tutti essere contenti di vivere un’un paese dove anche i mediocri riescono, però ci vuole costanza, passione e voglia. Stai tranquillo che ai poveri la cassa malati qui da noi gli viene pagata, e se uno proprio non ce la fa prende anche l’assistenza, un terzo dei ticinesi pare che non paga la cassa malati, è poi quel terzo di popolazione che reclama sempre, tu sarai forse uno di questi?
Mattiatr 2 mesi fa su tio
Gli auguro il meglio, spero che abbia la possibilità di seguire una riqualifica professionale, altrimenti fossi in lui cercherei un altro posto, la Svizzera tedesca è colma di lavoro.
MissKirova 2 mesi fa su tio
Classico esempio il non abbassare la benzina! Mi raccomando continuate a votare sinistra! 30 anni di devastazione del continente intero,non bastano ancora?
Mattiatr 2 mesi fa su tio
Non abbassare il prezzo in situazione normalmente o in questo periodo specicico? Perché ora tirar via le tasse sui carburanti non farebbe altro che danni. (sono tutto fuorché di sinistra, basta fare un paio di ragionamenti in fila con poche basi di economia)
seo56 2 mesi fa su tio
😂😂 premio Nobel per l’economia!!
MissKirova 2 mesi fa su tio
Svizzera,succube del dio denaro.
seo56 2 mesi fa su tio
Fai le valige e torna al paesello!!
Suissefarmer 2 mesi fa su tio
pagliaccio
Suissefarmer 2 mesi fa su tio
a seo
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