Ancora test gratuiti

La Confederazione ha deciso di prorogare alcune misure anti-Covid fino al giugno 2024
BERNA - Anche se la situazione riguardante il coronavirus è tornata alla normalità, il Consiglio federale ha deciso oggi di prorogare alcune misure fino al giugno 2024, come l'assunzione dei costi dei test e dell'emissione dei certificati.
Un accesso semplice e gratuito ai test, si legge in un comunicato governativo, è infatti fondamentale per la protezione delle persone vulnerabili e per il mantenimento dell'assistenza sanitaria. Le autorità continueranno quindi ad assumesi i costi, ma dal primo gennaio 2023 i test saranno a carico dei Cantoni e non più della Confederazione.
È stata poi prorogata anche la disposizione sul certificato Covid. Lo scopo è continuare a garantire la compatibilità internazionale del certificato e la libertà di circolazione. Prolungate anche le misure di protezione dei lavoratori vulnerabili.
Nonostante sia stata disattivata il primo aprile, vengono mantenute pure le basi legali per l'app SwissCovid in modo che possa essere riattivata quando e se necessario. Come noto, lo strumento è un complemento al classico tracciamento dei contatti.




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