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SVIZZERAAll'inizio donazioni in massa, ora per molti l'emergenza è già finita

17.04.22 - 12:51
Dopo un forte slancio iniziale, solidarietà e volontà di aiutare in relazione alla guerra in Ucraina sono in calo.
Ti Press (archivio)
Fonte 20Minuten/Seline Bietenhard
All'inizio donazioni in massa, ora per molti l'emergenza è già finita
Dopo un forte slancio iniziale, solidarietà e volontà di aiutare in relazione alla guerra in Ucraina sono in calo.
La denuncia arriva direttamente dalle organizzazioni umanitarie. Un sociologo spiega: «La gente si è ormai abituata alla guerra».

ZURIGO - Poco dopo l'inizio della guerra in Ucraina, la Svizzera ha mostrato grande solidarietà. In poco tempo sono state raccolte diverse centinaia di milioni di franchi di donazioni. La sola Catena della Solidarietà ne ha ricevute per oltre 110 milioni di franchi. Anche i vestiti (solitamente, va detto, quelli vecchi) sono stati forniti in abbondanza alle organizzazioni umanitarie.

Ma ora la solidarietà e la volontà di aiutare sembra stiano già scemando. La Croce Rossa Svizzera segnala infatti una diminuzione delle donazioni negli ultimi giorni. E anche l'associazione "Zürich helps Ukraine", i cui membri si impegnano ad aiutare i rifugiati ucraini, registra un calo delle offerte.

Stop ai vestiti (specie se sporchi) - «Quando abbiamo fondato la nostra associazione un mese fa, molte persone hanno donato vestiti», ricorda la responsabile Lesia Nünlist. Tuttavia, l'associazione ora non li accetta più perché «la gente non ne ha quasi più bisogno». «Alcuni dei vestiti che ci venivano consegnati, inoltre, erano sporchi o rotti», aggiunge. Al contrario, l'organizzazione ha urgentemente bisogno di prodotti per l'igiene e di cibo. 

«La gente si è abituata alla guerra» - Il fatto che la solidarietà stia generalmente diminuendo tra la popolazione è confermato anche dalla professoressa di sociologia Katja Rost: «Non percepiamo ormai più lo stato di emergenza, la gente si è rapidamente abituata a una situazione come la guerra in Ucraina». All'inizio, lo shock è infatti stato grande e grande è stata anche la solidarietà della popolazione. «Ma dopo un certo tempo, la solidarietà lascia il posto ad altre priorità».

Più solidarietà rispetto al passato - «Molte persone hanno già donato e per loro la cosa è finita lì. Non effettuano donazioni ogni mese. A un certo punto la solidarietà si esaurisce», ribadisce l'esperta. Secondo Katja Rost, comunque, gli svizzeri hanno dimostrato estrema solidarietà e hanno donato più soldi rispetto al passato. «Anche molte persone che normalmente non donano mai nulla hanno deciso di dare il loro contributo», sostiene.

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