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SVIZZERA«Berna agisca contro Mosca»

24.02.22 - 12:57
Gli ucraini che vivono in Svizzera chiedono «ampie sanzioni» contro la Russia.
Keystone
Fonte ats
«Berna agisca contro Mosca»
Gli ucraini che vivono in Svizzera chiedono «ampie sanzioni» contro la Russia.
Il portavoce dell'Associazione ucraina nel nostro Paese: «Il Consiglio federale interrompa tutte le relazioni economiche con la Russia e fermi tutti i flussi di denaro diretti a Mosca».

BERNA - L'Associazione della diaspora ucraina in Svizzera chiede al Consiglio federale d'imporre ampie sanzioni contro la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. Nessun franco deve andare all'aggressore, ha affermato il suo portavoce, Sasha Volkov, all'agenzia di stampa Keystone-ATS.

Egli ha chiesto d'interrompere tutte le relazioni economiche con la Russia e di fermare tutti i flussi di denaro diretti a Mosca. «Mi aspetto che la Svizzera reagisca con decisione», ha proseguito Volkov, che possiede la doppia cittadinanza svizzera e ucraina.

Berna deve a suo avviso sostenere pienamente le sanzioni dell'Unione europea (UE) e tutti i conti delle aziende che hanno rapporti con lo stato russo devono essere congelati. Il presidente russo Vladimir Putin ha attaccato indirettamente l'intero ordinamento di pace europeo, ha continuato Volkov, che non si aspettava un'aggressione su larga scala dell'Ucraina.

Volkov ha espresso la sua preoccupazione per i parenti sul posto. I suoi genitori e i suoi suoceri sono stati svegliati stamattina presto da forti esplosioni nelle vicinanze. La popolazione civile non starà ferma e combatterà, ha aggiunto.

La Svizzera partecipa alla riunione d'emergenza dell'OCSE

La Svizzera parteciperà oggi pomeriggio a una riunione ministeriale d'emergenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) sulla situazione in Ucraina. La riunione è stata convocata dalla presidenza polacca dell'istituzione. «È prevista la partecipazione della Svizzera», ha confermato all'agenzia Keystone-ATS un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Berna non sarà però rappresentata dal presidente della Confederazione Ignazio Cassis, ma a livello di Segreteria di Stato.

COMMENTI
 
F/A-19 5 mesi fa su tio
Fermate quel pazzo dittatore che sta uccidendo ferocemente civili inermi. Costringere la Russia alla fame di modo che il suo popolo lo vada a stanare, poi democraticamente sapranno cosa fare.
Lukystrike 5 mesi fa su tio
neutralità???, la neutralità non esiste chi la evoca la usa solo per nascondere il proprio egoismo del tipo facciamoci i fattinostri ed è terribilmente vile e triste. Non prendere decisioni o prenderne di ridicole vuol dire supportare la Russia. Partecipare alle sanzioni internazionali vuol dire condividere la condanna alla guerra di Mosca, non ci sono vie di mezzo ed è tremendamente triste che la svizzera non si allinei PIENAMENTE alle sanzioni dell' Unione Europea, infatti è stata criticata dall' Unione. Ma certo è più facile stare zitti che prendere posizione, ma Credo che questo modus operandi non abbia più vita lunga sarà sempre più difficile per la svizzera giocare in questo modo vergognoso.
emib53 5 mesi fa su tio
Quelli che rivendicano la nostra neutralità per dire che la guerra in corso non ci riguarda, permettono così che ci siano morti innocenti, però che importa, noi stiamo bene. Io sono contro la guerra, ma trovo che forti e imediate misure economiche contro Putin siano forse l'unica possibilità proprio per evitare una guerra. Non sarà certo una condanna formale come quella di ieri di Cassis che fermerà gli eventi.
F/A-19 5 mesi fa su tio
A giudicare dalle bombe cadute e dall’invasione di mezzi e truppe devo comunicarti che la guerra è in corso, ci sono già centinaia se non migliaia di morti, a te la mascherina ti ha tolto un po’ di ossigeno, di la verità.
vulpus 5 mesi fa su tio
Non demonizzerei chi rivendica la nostra neutralità. È l'unica nostra forza che dovrebbe permetterci di favorire un dialogo tra le parti. Che la svizzera faccia la voce grossa o prenda misure contro la Russi cadrebbe nel ridicolo.
emib53 5 mesi fa su tio
Forse non hai tenuto conto che ho scritto il commento parecchio prima dell'ora di pubblicazione e che le cose che ho detto sono condivisibili indipendentemente da destra o sinistra. La Svizzera non può stare egoisticamente sempre a guardare! Per il commento sulla mancanza di ossigeno, lascio che giudichino i lettori dei commenti
emib53 5 mesi fa su tio
La reazione della Svizzera dovrebbe essere ben più forte della timida presa di posizione del nostro debole consigliere federale. Per il resto vedo che i terrapiattisti complottisti anti vaccinazioni si fanno vivi anche su questo argomento, dovrebbero diminuire il consumo di merlot.
Blobloblo 5 mesi fa su tio
Lavaggio del cervello completato ✔️
Leonardo-P 5 mesi fa su tio
La Svizzera è neutrale come lo è stata nella seconda guerra mondiale quando gli altri si massacravano mentre tuoi avi vivevano in santa pace. Quella neutralità di allora vale anche ora, anzi la posizione della Federazione è totalmente fuori dalla logica e cultura Made in Swiss. Per quanto riguarda coloro che definisci terrapiattista, essi sono sicuramente molto più onesti e realisti di te che, per contro, speri in una guerra che guardi da lontano e con la logica “tanto che me frega che a rimetterci la vita sono gli altri”, mentre sei al sicuro in qualche grotto a sorseggiare vini. Non hai mai vissuto una guerra e ti auguro di non avere la sfortuna di sopravvivere ma di portarti le cicatrici nell’animo. Tu e quei guerrafondai, in primis gli americani con a seguito tutti gli altri, potete sloggiare verso Marte dove potete giocare a risico con la vostra vita.
emib53 5 mesi fa su tio
Ho la fortuna di avercelo un cervello, io. Non sono costretto a ripetere sciocchezze lette su qualche sito improbabile e sproloquiare sulla finta neutralità svizzera.
Lux Von Alchemy 5 mesi fa su tio
Perché mai? Non è la “guerra” della Svizzera, ma un problema di accerchiamento USA + Nato alla Russia (Cina in penombra) motivata da questioni che gli esperti non di parte hanno ben delineato. La Russia difende i propri spazi prima che siano accerchiati dal potere militare Usa-Nato. Quindi la Svizzera, “neutrale” ideologicamente, resti fuori dai giochi delle parti. Piuttosto si schieri dalla parte dei mediatori risolutivi. Non attacchi nemmeno con parole o sanzioni.
Luganese 5 mesi fa su tio
La Svizzera deve rimanere neutrale. Deve solo ricordare alla Russia, come ha già ben fatto, di rispettare gli accordi del 2015. Non deve imporre sanzioni, anche perché poi si apre una guerra fredda con potenziali impatti a livello di risorse (vedi energia) e attività commerciali e finanziarie. Dal 2014 si stima che il conflitto tra l’Ucraina e i separatisti filo-russi abbia ucciso circa 14’000 persone e poco si è fatto per risolvere la vertenza: è stato firmato un cessate il fuoco ora non rispettato. In queste situazioni bisogna ben ponderare i passi da fare per evitare di muoversi su un terreno minato
Leonardo-P 5 mesi fa su tio
Semmai gli ucraini dovrebbero chiedere al comico che hanno messo alla presidenza di finirla di perpetrare, da ormai 8 anni, il genocidio nella regione del Donbass e di smettere riempirsi le tasche di soldi americani continuando ad istigare la Russia con la richiesta di annessione alla Nato. Così come era sacrosanto il desiderio degli USA di non avere infrastrutture militari sovietiche, nella crisi di Cuba, così è sacrosanto il desiderio della Russia oggi. Semmai la Russia sarà ritenuta colpevole di migliaia, milioni o addirittura miliardi di vittime nel mondo, molto di più dovrà essere considerata l’Ucraina, vera colpevole.
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