Cerca e trova immobili
SVIZZERA

«Mantenere il “3G” per gli eventi»

Lo chiedono gli organizzatori: «La strategia è consolidata e funziona bene»
«Mantenere il “3G” per gli eventi»
Tamedia
Fonte ATS
«Mantenere il “3G” per gli eventi»
Lo chiedono gli organizzatori: «La strategia è consolidata e funziona bene»
BERNA - Gli organizzatori di eventi vogliono che la Confederazione continui a seguire la cosiddetta strategia delle “3G”, ovvero a prevedere un pass sanitario che permetta di accedere alle manifestazioni alle persone vaccinate, guarite o ...

BERNA - Gli organizzatori di eventi vogliono che la Confederazione continui a seguire la cosiddetta strategia delle “3G”, ovvero a prevedere un pass sanitario che permetta di accedere alle manifestazioni alle persone vaccinate, guarite o testate. Inoltre, il settore auspica che Berna torni a farsi carico del costo dei tamponi del Covid-19.

In un comunicato diffuso oggi, viene fatto notare che l'organizzazione di eventi è un esempio di applicazione positiva delle misure “3G” (dal tedesco "geimpft" per vaccinati, "genesen" per guariti e "getestet" per testati) su grande scala. Secondo il ramo, tale strategia è infatti «consolidata, funziona bene» e permette alla società di «partecipare di nuovo alla vita economica e culturale».

Per di più, il dispositivo “3G” consente al settore di sopravvivere. La possibilità di allestire eventi, fiere o congressi è in effetti essenziale. Nuovi rigidi provvedimenti, sotto forma di divieti o restrizioni, «stroncherebbero sul nascere le attività economiche in fase di rilancio», portando a una situazione che «non potrebbe più essere assorbita», si legge nella nota dell'alleanza che riunisce le associazioni attive in questo ambito.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE