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SVIZZERA

Naturalizzazione rifiutata per un parabrezza ghiacciato

Il richiedente era stato condannato a una pena pecuniaria per non aver ben sbrinato parabrezza e un vetro dell'auto.
Naturalizzazione rifiutata per un parabrezza ghiacciato
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Fonte ats
Naturalizzazione rifiutata per un parabrezza ghiacciato
Il richiedente era stato condannato a una pena pecuniaria per non aver ben sbrinato parabrezza e un vetro dell'auto.
Per questo motivo il TAF ha confermato la decisione della SEM: per accettare una domanda di naturalizzazione occorre una situazione giudiziaria irreprensibile.
SAN GALLO - Un uomo di Capo Verde non otterrà la naturalizzazione poiché è stato condannato a una pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere - sospese - a causa di un parabrezza e un vetro dell'auto non ben sbrinati. Il Tribu...

SAN GALLO - Un uomo di Capo Verde non otterrà la naturalizzazione poiché è stato condannato a una pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere - sospese - a causa di un parabrezza e un vetro dell'auto non ben sbrinati. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha confermato la decisione della Segreteria di stato della migrazione (SEM).

Il candidato al passaporto elvetico ha sposato una svizzera nell'aprile 2010. Nel 2018, ha depositato domanda di naturalizzazione facilitata. Nel corso della procedura, nel febbraio del 2019, è stato però condannato per aver guidato con parabrezza e finestra sinistra parzialmente ghiacciate.

La SEM ha a questo punto informato l'uomo che la domanda di naturalizzazione, per essere accettata, deve essere caratterizzata da una situazione giudiziaria irreprensibile. Suggeriva quindi di ritirare la richiesta, per poi formularne una nuova alla scadenza della condizionale, due anni dopo.

Il richiedente ha però proseguito e la sua domanda è stata respinta, esattamente come annunciato. Oltre all'infrazione stradale, le autorità hanno tra l'altro notato una conoscenza generale della Svizzera piuttosto lacunosa e pochi contatti con cittadini elvetici.

Nella sentenza pubblicata oggi, il TAF conferma il rifiuto della SEM. Dal 2016, hanno ricordato i giudici di San Gallo, le infrazioni commesse dai candidati alla naturalizzazione vengono valutate in maniera severa. Per i casi meno gravi, è possibile fare una nuova richiesta alla scadenza della condizionale.

Anche se vige un certo margine di manovra, la SEM non può concedere il passaporto prima della fine della sospensione condizionale. Di fatto, prosegue il TAF, il candidato non rispettava quindi i criteri necessari per ottenere una naturalizzazione facilitata.

La decisione può ancora essere impugnata davanti al Tribunale federale (TF).

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