Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Berna autorizza una manifestazione contro il certificato Covid

I promotori si sono impegnati a rispettare un piano di sicurezza. E sconsigliano di prendere parte a proteste abusive
Berna autorizza una manifestazione contro il certificato Covid
20min/Matthias Spicher
Fonte ATS
Berna autorizza una manifestazione contro il certificato Covid
I promotori si sono impegnati a rispettare un piano di sicurezza. E sconsigliano di prendere parte a proteste abusive
BERNA - La Città di Berna ha autorizzato per sabato una manifestazione di oppositori al certificato Covid. Gli organizzatori si sono impegnati a rispettare un piano di sicurezza concordato e a seguire il percorso del corteo stabilito in antici...

BERNA - La Città di Berna ha autorizzato per sabato una manifestazione di oppositori al certificato Covid. Gli organizzatori si sono impegnati a rispettare un piano di sicurezza concordato e a seguire il percorso del corteo stabilito in anticipo.

Le autorità della città di Berna hanno spiegato oggi di aver rilasciato l'autorizzazione per garantire la libertà di espressione in modo ordinato. "Aktionsbündnis Urkantone" ("Alleanza dei cantoni primitivi") e l'associazione "Freie Linke Schweiz", promotori della manifestazione, consigliano ai loro sostenitori di non prendere parte a manifestazioni non autorizzate, considerandole dannose per la loro causa.

Secondo le autorità cittadine, al momento non sono previste altre manifestazioni nella città federale. La polizia cantonale bernese continuerà a disperdere i raduni non autorizzati degli oppositori alle misure anti-Covid-19.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE