Coronavirus, il vaccino sarà obbligatorio per il nuovo personale dell'ospedale

A partire da settembre richiesta almeno la prima dose per i neoassunti. L'obbligo non è applicabile ai vecchi dipendenti
GINEVRA - I neoassunti agli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) dovranno d'ora in avanti essere vaccinati contro il Covid-19. La misura, che entrerà in vigore domani, è stata decisa a larga maggioranza dal consiglio di amministrazione dell'istituzione.
La vaccinazione come presupposto all'assunzione di personale, indipendentemente dal tipo di contratto, rientra ormai nelle condizioni di lavoro stabilite, indicano oggi gli HUG sulla scia di un articolo della Tribune de Genève. A settembre, minimo la prima dose sarà richiesta per ogni nuovo collaboratore.
L'obbligo non è invece applicabile ai "vecchi" dipendenti, che comunque l'ospedale "incoraggia vivamente" a farsi immunizzare contro il virus.
Gli HUG ricordano d'altronde che altri vaccini sono già conditio sine qua non per il personale. Ad esempio, quello contro la pertosse è imposta in pediatria, ginecologia, ostetricia e maternità. Dal canto suo, quello contro l'epatite è indispensabile per gli impiegati a rischio di esposizione.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!