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SVIZZERAI campeggi vogliono riaprire al più presto: «Ne va della nostra sopravvivenza»

22.04.20 - 12:31
L'Associazione di categoria ha scritto alla Seco proponendo un approccio in due fasi.
Keystone
I campeggi vogliono riaprire al più presto: «Ne va della nostra sopravvivenza»
L'Associazione di categoria ha scritto alla Seco proponendo un approccio in due fasi.
Nella lettera si propone un inizio di attività ridotto con il mantenimento delle regole a partire da questo lunedì. Dal 15 maggio partirebbe poi l'esercizio completo.

BERNA - L'Associazione svizzera dei campeggi (ASC) e altre organizzazioni del ramo vogliono che l'attività nel loro settore riprenda al più presto: un passo ritenuto essenziale per garantire la sopravvivenza di aziende alle prese con la sfida del coronavirus.

In una lettera inviata alla Segreteria di Stato dell'economia (Seco), di cui riferisce l'agenzia Awp, le organizzazioni propongono un approccio in due fasi: già lunedì dovrebbe essere dato il via libera a un inizio di attività, con il mantenimento delle regole di igiene, di distanza e comportamento definite dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Dal 15 maggio partirebbe poi l'esercizio completo, a patto che la fase 1 abbia funzionato e pure osservando misure d'igiene. Per tutelare la salute di ospiti e collaboratori si prevedono corsi di formazione, informazioni e controlli rigorosi.

L'ASC ricorda che ben pochi rami economici sono così stagionali: il 96% dei 3,5 milioni di pernottamenti nei camping avviene nel periodo aprile-ottobre. E i mesi di luglio e di agosto sono all'origine del 51% delle notti e del 70-80% dei ricavi. «Per molti campeggi è assolutamente essenziale poter aprire in quel periodo», scrivono le associazioni.

Rimanendo nel medesimo settore, pure i venditori specializzati di materiale da campeggio si sono rivolti alla Seco, lamentando una disparità di trattamento: loro possono aprire i negozi solo l'11 maggio, mentre i grandi magazzini - che vendono in parte gli stessi prodotti - possono già partire il 27 aprile: "per un settore così caratterizzato dalla stagionalità 14 giorni è un periodo lunghissimo", scrivono i venditori.

COMMENTI
 
seo56 2 anni fa su tio
Chiusi devono rimanere...
Blobloblo 2 anni fa su tio
Apriamo tutto e smettiamola con questa isteria generale!!! Non se ne può più!!! Il Coronavirus non ha ancora ucciso nessuno, se non sei già messo male di tuo...un po di precauzioni vanno bene, ma chiudere tutto così? Non è radioattivo ne!!!
MEO 2 anni fa su tio
Uuhhh!
IaMM 2 anni fa su tio
Aprire e abolire le distanze , metter fuori legge le mascherine e i disinfettanti... !! mi raccomando che sia fatto subito, quando l'agente infettivo è ancora massicciamente presente tra di noi...! ahahah Meno siamo....meglio è....
Arciere 2 anni fa su tio
Sì, un po' di pulizia non farà male. Avanti, cominciamo!
Arciere 2 anni fa su tio
Ormai non rimane che scuotere la testa, una scrollata di spalle e accettare che viviamo in un immenso manicomio. I folli sono usciti dalla loro tana e si sono fatti riconoscere. Non so nemmeno perché mi sono snervato fino ad oggi. Vadano pure al campeggio dopotutto, affari loro. Caro Stato, aprite pure i campeggi. E anche i ristoranti, bar e discoteche, aprite tutto, che la gente vuole divertirsi. La natura si occuperà di tutto, anzi ben venga.
Mirketto 2 anni fa su tio
Fai ridere per non dire altro!!!
Ben8 2 anni fa su tio
A p r i r e i m m e d i a t a m e n t e
Mag 2 anni fa su tio
Opening rightfuckingnow!
miba 2 anni fa su tio
Con lo 0,23% (una persona su 400) della popolazione svizzera effettivamente contagiata e lo 0,013% di persone SANE decedute sarebbe ora di riaprire al più presto (e non solo i campeggi). Chi poi vuole continuare a stare a casa, non dormire di notte per il covid19, farsi le seghe mentali, girare nella propria macchina con i guanti e la mascherina è sicuramente liberissimo di farlo e partecipare all'isteria collettiva seguendo rigorosamente le bufale e le trasmissioni di Mediaset
Blobloblo 2 anni fa su tio
Ottimo commento
seo56 2 anni fa su tio
Mi auguro di No! La logica e il buonsenso suggeriscono di posticipare il tutto nel 2021.
marco17 2 anni fa su tio
Ok, posticipiamo al 2021 anche il tuo salario o la tua pensione o rendita AVS che sia. E già che si siamo chiudiamo anche i grandi magazzini, le farmacie, gli studi medici e gli ospedali. Una precauzione in più non nuoce. D'accordo?
miba 2 anni fa su tio
Parli di logica e di buonsenso... Quali sarebbero se le cifre REALI ed EFFETTIVE sono semplicemente quelle che ho indicato sopra? Chi continua a finanziare in maniera indeterminata in soldi e nel tempo?
Mag 2 anni fa su tio
Il buonsenso giustificherebbe lo sterminio della razza umana, tanto questa è la fine che farà ... e per mano propria. Farlo subito salverebbe molte razze animali che non meritano la fine che l'uomo gli sta facendo fare.
Arciere 2 anni fa su tio
Comincia tu, io rimango ancora un attimo. Su, un po' di coerenza!
seo56 2 anni fa su tio
Tranquillo ho le scorte per arrivare al 2022!
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