Svizzeri rimpatriati col più lungo volo Swiss
Facebook/Swiss International Air Lines
Il rimpatrio degli svizzeri prosegue: oggi è arrivato a Zurigo un volo Swiss da Santiago del Cile.
+1
SVIZZERA/CILE
29.03.2020 - 10:060
Aggiornamento : 14:40

Svizzeri rimpatriati col più lungo volo Swiss

Un Boeing 777 della compagnia è rientrato oggi da Santiago del Cile: si tratta di una rotta di quasi 12’000 chilometri

ZURIGO - L’emergenza Covid-19 ha reso estremamente difficili o addirittura impossibili gli spostamenti aerei attorno al globo. E sono molti i turisti elvetici in vacanza all'estero che non sono pertanto riusciti a organizzare il loro rientro in patria. Si è quindi attivato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) che, in collaborazione con Swiss ed Edelweiss, sta rimpatriando centinaia di cittadini. Sinora sono stati organizzati voli dall’America latina e dall’Africa per almeno 1’400 persone, come ha spiegato ieri in un incontro coi media Johannes Matyassy, direttore della Direzione consolare del DFAE.

Un’operazione, questa, che sta portando le compagnie aeree in diversi paesi attorno al mondo, in parte con voli più lunghi del solito. È così per Swiss, che proprio stamani alle 9.58 ha visto rientrare uno dei suoi dodici Boeing 777 da 340 posti da Santiago del Cile: la compagnia elvetica filiale di Lufthansa non aveva mai operato un volo passeggeri su una rotta di tale lunghezza.

In poco più di tredici ore (il velivolo era decollato ieri alle 15.47 locali), il volo LX8901 ha coperto i quasi 12’000 chilometri che separano l’aeroporto internazionale di Santiago del Cile (codice IATA: SCL) dallo scalo elvetico di Kloten (ZRH). I cittadini svizzeri che si trovavano nel paese sudamericano hanno così potuto rientrare a casa: a bordo del velivolo c'erano 254 persone.

Il primato di Air Tahiti Nui - Proprio a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, negli scorsi giorni nel settore dell’aviazione è inoltre stato registrato un primato: Air Tahiti Nui ha infatti effettuato il volo passeggeri più lungo di sempre, collegando Papeete, in Polinesia francese, direttamente a Parigi. Si parla di ben 15’715 chilometri in meno di sedici ore. La compagnia, che normalmente fa uno scalo intermedio a Los Angeles, ha dovuto operare il volo diretto a causa delle restrizioni d’ingresso introdotte dagli Stati Uniti.

Così è di recente stato anche per l’australiana Qantas, che non potendo effettuare scalo a Singapore, ha collegato il Continente Rosso direttamente a Londra: partito da Sydney, un A380 ha fatto uno stop intermedio di 90 minuti soltanto a Darwin (quindi sempre in territorio australiano) per un rifornimento di carburante.

Flightradar24
Guarda tutte le 5 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-23 12:13:41 | 91.208.130.89