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IL SORPASSO... A QUATTRO RUOTEAll-in Red Bull e il "bluff" della Ferrari

06.09.23 - 19:52
Vincere 22 gare su 22? A Milton Keynes ci provano.
AFP
All-in Red Bull e il "bluff" della Ferrari
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MONZA - Il finale è sempre lo stesso. Che se si trattasse di un libro giallo non verrebbe neppure più voglia di andare oltre la copertina. Il Gran Premio d’Italia, però, ha finalmente avuto uno svolgimento diverso dal solito. Qualcosa di non visto nelle precedenti 13 gare della stagione 2023, quella che passerà alla storia come il parco giochi della Red Bull.

La Ferrari ha provato a far saltare il banco. Un bluff che su un tavolo di Las Vegas non avrebbe ingannato nessuno, ma che a Monza almeno è servito a regalare un sabato di sorrisi ai tifosi ferraristi e a Carlos Sainz, sempre più deciso a travestirsi da prima guida in casa del Predestinato. Che la Ferrari fosse stata preparata per prendersi la pole lo si era capito fin dal venerdì, ma che ci riuscisse non era per nulla scontato. Max è stato battuto solo di 13 millesimi in fin dei conti. L'impresa poi l’ha centrata Sainz e non Leclerc e questo un po’ ha sorpreso perché Charles sul giro secco era sempre stato quasi imbattibile fin qui. Ha sbagliato l’appuntamento a cui teneva di più e l’impressione è che ci metterà un po’ a farsene una ragione.

Da Monza la Red Bull è uscita con una parata trionfale. Due macchine appaiate in sfilata davanti ai tifosi della Ferrari per festeggiare la decima vittoria di fila di Max e la quindicesima della squadra. Due record, ovviamente. Lo show della Ferrari in qualifica (e nei primi 14 giri della gara), non ha certamente scalfito le certezze del team di Christian Horner. Anzi, superato l’ostacolo Monza, aumentano davvero le probabilità che la Red Bull possa vincere tutte le gare in calendario quest’anno. Ne mancano ancora 8 tra le quali ci sarà lo scintillante debutto di Las Vegas. Max può diventare aritmeticamente campione già in Giappone o in Qatar, a Monza ha dimostrato di saper avere pazienza. Quest’anno ha vinto in ogni modo. Volando via da solo, recuperando con ferocia o attendendo pazientemente l’errorino del leader.

In più a Monza si è pure risvegliato Perez. Pensare che l’all-in della Red Bull possa riuscire non è una follia. Certo Singapore è una pista piena d’insidie, Las Vegas un’incognita, il Brasile la pista dell’ultima sconfitta della Red Bull. Da qui a fine anno però la domandona sarà questa: riuscirà la Red Bull a chiudere la stagione vincendo tutte le 22 gare in calendario? Insomma sappiamo già chi è il colpevole, ma almeno non sappiamo quanti altri ne farà ancora fuori.

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COMMENTI
 

F/A-19 10 mesi fa su tio
Hanno una gran macchina ed un super pilota inoltre la concorrenza è indietro causa nuove regole che non permettono di fare miglioramenti ed è normale che possono vincere tutto, anche nei prossimi due anni se le regole non cambiano. Strano che l’anno scorso quando la F75 vinceva si sono cambiate le regole immediatamente, la scusa erano i saltellamenti in rettilineo, oggi che la scusa è il poco spettacolo niente cambia.

Righe76 10 mesi fa su tio
Leclerc sopravalutato! Al momento a parte qualche giro veloce non ha dimostrato niente, anzi..

F/A-19 10 mesi fa su tio
Risposta a Righe76
Leclerc quando è stato confrontato con auto a pari prestazioni ha dimostrato di essere al pari con Max, anzi diciamo che pur avendo una Ferrari inferiore ad una Red, sul singolo giro veloce la pole l’ha conquistata molte volte dimostrando notevoli doti.
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