IL SORPASSO A… DUE RUOTEUn uno per Bagnaia

01.12.22 - 20:30
Il campione prende il numero dei campioni?
Imago
Un uno per Bagnaia
Il campione prende il numero dei campioni?
Il numero 63 potrebbe finire in soffitta. Bagnaia pensa se sostituirlo.
SPORT: Risultati e classifiche

 BORGO PANIGALE - Ha fatto le prove generali in vista di quella che potrebbe essere la decisione definitiva. E chissà che, mentre nel weekend si divertiva insieme agli altri piloti al Ranch di Valentino Rossi per la ormai tradizionale 100 km dei Campioni, Francesco Bagnaia non si sia finalmente convinto che quel numero 1… sta proprio bene sulla sua moto. Se un tempo, parliamo della preistoria della specialità, adottare nuove “cifre” era qualcosa di normale, con il passare degli anni è diventata tradizione adottare e non separarsi mai dal proprio numero fortunato. Ma, fino a pochi anni fa, il campione del mondo nella stagione di difesa del titolo correva sempre e comunque con l’1. Poi è arrivato Valentino, che del suo 46 ha fatto un simbolo anche extra corse, e da allora tutto è cambiato. Perché, a correre da campione in carica con l’1, in questi ultimi 20 anni sono stati solo Nicky Hayden nel 2007 e Casey Stoner l’anno successivo (e poi nel 2012), Mentre invece, anche per ragioni di marketing, ahimé, i vari Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Joan Mir e Fabio Quartararo non si sono mai separati dal loro “brand”.

Ma adesso cosa farà Bagnaia, che dopo essere passato dal 21 della Moto3 al 42 della Moto2 fino al 63 attuale, in MotoGP, è molto tentato dal correre con il numero che identifica il campione da battere? Ha ragione, Pecco, quando dice che, da un punto di vista delle responsabilità, quell’1 da sfoggiare sarebbe anche molto pesante. Al tempo stesso, però, quanti sono i piloti che possono dire di avere avuto l’occasione di “indossarlo”? Onere e onore, verrebbe da dire, ma in un tempo in cui molte delle scelte sono fatte anche a favore degli sponsor, vedere scendere in pista la Ducati con quella cifra avrebbe un impatto davvero notevole. E siamo davvero sicuri che anche a livello pubblicitario utilizzarlo non avrebbe un valore nettamente superiore?

Domande, queste, alle quali Bagnaia avrà tempo per rispondere nelle prossime settimane quando, staccata finalmente la spina, avrà anche modo di ricaricare le batterie in vista di una stagione che sarà molto probabilmente ancora più intensa e combattuta di quella appena chiusa. Intanto, prima di andare in vacanza, Pecco dovrà assolvere gli ultimi impegni pubblici: domani eccolo presente a Borgo Panigale per la festa di Natale della Ducati, il giorno dopo ci sarà l’appuntamento in quel di Rimini per il gran galà della Federazione internazionale con la premiazione di tutti i campioni, quindi il 15 dicembre, in piazza Maggiore a Bologna, la festa pubblica della Rossa con i suoi tifosi per celebrare un’annata straordinaria. Poi, finalmente, potrà sparire.

COMMENTI
 
North shore 2 mesi fa su tio
che palle di articolo... apri , stacca e piega.....e basta.
Nonna Sintetica 2 mesi fa su tio
Le ere cambiano, un ritorno al numero 1 sulla moto del campione del mondo, personalmente, la vedrei di buon occhio.
NOTIZIE PIÙ LETTE