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MILANO-CORTINA 2026

Sgambetto dolorosissimo, Svizzera eliminata dalle Olimpiadi

Avanti 2-0, la Nazionale si è vista riprendere in extremis e superare (all’overtime) dalla Finlandia
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Sgambetto dolorosissimo, Svizzera eliminata dalle Olimpiadi
Avanti 2-0, la Nazionale si è vista riprendere in extremis e superare (all’overtime) dalla Finlandia
Il gol del pari è arrivato a 72” dal 60’.
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MILANO - Doccia gelata per la Svizzera che, avanti 2-0 (e poi 2-1 fino al 58’), si è arresa 3-2 all’overtime contro la Finlandia, uscendo dal torneo olimpico.

Per l’importante appuntamento, l’ultimo ostacolo prima dei match con vista sulle medaglie, la Nazionale è a lungo stata perfetta. Solidi, attenti, compatti, pronti a sacrificarsi, puntando sulla protezione della loro gabbia i rossocrociati hanno infatti (quasi) mandato fuori giri i forti avversari. Per oltre 50’ hanno chiuso ogni spazio e sporcato le linee di passaggio, e quando tutto ciò non è bastato ci ha pensato Genoni a risolvere i problemi. Poi sono stati concreti, bravi a sfruttare le incertezze avversarie. E anche questo ha pagato. Soprattutto nel primo tempo, quando un match bloccatissimo - nove tiri totali - li ha visti scappare in 72”, tra il 15’ e il 16’, con Riat e Niederreiter.

Il doppio schiaffo ha ridestato la Finlandia, che nel secondo terzo ha preso decisamente in mano le redini dell’incontro, e ha premuto parecchio. Una fase difensiva impeccabile, fatta di ottime letture e grande praticità, ha in ogni caso permesso agli elvetici di “rimbalzare” Granlund e compagni, fermati anche dai legni della porta coperta da Genoni. Spalle al muro, nel terzo finale la selezione biancoblù è stata costretta a osare. Questo si è tradotto in maggior pericolosità offensiva e… maggiori spazi, in contropiede, per la Svizzera. Risultato? Le occasioni per Heiskanen, Lindell e Granlund (bravo Genoni) e Meier e Schmid (attento Saros). Nonostante i tentativi di Rantanen e compagni, in controllo del gioco ma raramente in grado di arrivare al tiro, il fortino elvetico ha retto alla grande fino al 54’ quando Aho, accentrandosi dalla destra, con una magia ha trovato lo spiraglio giusto per il pericolosissimo 1-2. Il punto del 28enne dei Carolina Hurricanes ha infiammato gli ultimissimi minuti di gara nei quali, pur sotto pressione, la Svizzera ha tremato ma non ha perso il bandolo della matassa, reggendo ancora grazie agli interventi miracolosi di Genoni (pazzeschi quelli su Hintz e Granlund). I “numeri” del portiere non sono tuttavia bastati per stoppare Heiskanen che, approfittando di una deviazione, al 58’48” ha piazzato il gol dell’incredibile pareggio. Il gol che ha spedito le due squadre all’overtime.

Lì, in tre contro tre, le occasioni si sono ripetute. Quella buona, quella che ha deciso incontro e qualificazione, l’ha concretizzata Lehkonen, che al 63’23” ha chiuso i conti, spedendo la Finlandia tra le migliori quattro della kermess e la Svizzera... a casa.

FINLANDIA-SVIZZERA 3-2ds (0-2; 0-0; 2-0; 1-0)
Reti: 14’14” Riat (Jäger) 0-1; 15’26” Niederreiter (Suter) 0-2; 53’54” Aho (Luostarinen) 1-2; 58’48” Heiskanen (Hintz) 2-2; 63’23” Lehkonen (Lundell) 3-2.
SVIZZERA: Genoni; Moser, Josi; Kukan, Siegenthaler; Glauser, Marti; Fora, Berni; Meier, Hischier, Kurashev; Niederreiter, Suter, Andrighetto; Bertschy, Thürkauf, Schmid; Riat, Jäger, Knak.

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