Incerottato ma pericoloso: Ambrì attento al Rapperswil

La squadra di Johan Lundskog si presenta alla Gottardo Arena con dieci assenze e soli quattro stranieri. Ma i precedenti non parlano a favore dei biancoblù.
AMBRÌ - Dopo aver colto la seconda vittoria consecutiva a Berna grazie a un monumentale Philip Wüthrich (shutout da 46 parate per lui), l'Ambrì questa sera vuole confermarsi anche contro un Rapperswil incerottato ma sempre pericoloso e ostico da affrontare.
Infermeria piena - I Lakers, che giovedì hanno sconfitto in rimonta il Langnau per 2-1, si presentano infatti alla Gottardo Arena senza ben dieci titolari (tutti infortunati). Particolarmente pesanti sono le assenze dei due difensori svedesi Jacob Larsson e Lawrence Pilut, dell'ala danese Nicklas Jensen e del centro canadese Tanner Fritz che costringeranno i Lakers a evolvere sul ghiaccio leventinese con soli quattro stranieri: l'ex Philippe Maillet, il topscorer Malte Stromwall che la prossima stagione andrà a Zurigo, Victor Rask e Julius Honka.
Precedenti non incoraggianti - L'Ambrì - soprattutto questo Ambrì, convalescente ma non ancora guarito - non può a ogni modo permettersi di sottovalutare nessun avversario. Men che meno il Rapperswil, squadra con cui in stagione ha già perso (e in malo modo) alla Gottardo Arena. E anche in quel 1-5 i sangallesi potevano disporre di soli quattro stranieri. Insomma la speranza è che la squadra ticinese abbia imparato dai propri errori e che la storia non si ripeta.
Terra di conquista - Una storia che (in regular season) non dice propriamente bene all'Ambrì che in casa non sconfigge il Rapperswil dal 15 settembre del 2023 (prima partita della stagione 2023/2024). Da allora i Lakers si sono imposti quattro volte su quattro sul ghiaccio leventinese (1-3 nel 2023/24, 3-4 e 3-6 nel 2024/25 e 1-5 nel 2025/26). Un filotto di vittorie esterne nella stagione regolare che, però, il Rappi non confermò nel decisivo play-in della scorsa stagione, uscendo sconfitto dalla Gottardo Arena per 2-1. E allora la speranza dell'Ambrì è di ripetere quella (solida) prestazione e tornare a festeggiare una vittoria contro il Rapperswil tra le mura amiche che manca da tanto, troppo tempo. Con un Wüthrich di questo formato, tutto è possibile.



