Cerca e trova immobili
MENDRISIO

«Al Canavée si gela»

L'interrogazione del Centro al Municipio: «Ambiente non idoneo allo svolgimento delle attività didattiche». Una situazione che si protrae ormai da mesi
Google
Fonte Interrogazione Il Centro
«Al Canavée si gela»
L'interrogazione del Centro al Municipio: «Ambiente non idoneo allo svolgimento delle attività didattiche». Una situazione che si protrae ormai da mesi

MENDRISIO - All’istituto scolastico Canavée di Mendrisio fa freddo. Stando a quanto emerge da un'interrogazione depositata dal Centro al Municipio della Città di Mendrisio dallo scorso novembre si registrano tra i 12 e i 15°C. «In tali ambienti - si legge nel documento firmato da Davide Rossi, Matteo Salvadé, Fabrizio Molteni e Daniele Raffa - per raggiungere una temperatura minima accettabile, pari a circa 19 gradi, il personale docente è costretto a ricorrere all’utilizzo di stufette elettriche, soluzione temporanea, non sostenibile sotto il profilo della sicurezza e della tutela della salute». Condizioni che «rendono difficoltoso il regolare svolgimento delle attività didattiche e causano un diffuso disagio tra gli alunni, che lamentano il freddo e chiedono di poter mantenere gli indumenti pesanti per l’esterno anche all’interno, durante le lezioni». Un problema che riguarda «più ambienti dello stesso istituto».

Al riguardo ricordano i firmatari «che la SECO, nelle Indicazioni relative alle ordinanze 3 e 4 concernenti la legge sul lavoro, a cui pure la Repubblica e Cantone del Ticino si ispira, suggerisce quale temperatura minima in inverno all’interno dei locali, per attività sedentarie, il raggiungimento di perlomeno i 20°C». «Pur essendo a conoscenza della pubblicazione del MM 45/2025, con cui è previsto il risanamento del comparto scolastico, la condizione attuale risulta insostenibile e richiede interventi transitori tempestivi, senza attendere ulteriormente».

Le domande inoltrate al Municipio
1. La Direzione dell’istituto scolastico, i servizi tecnici del comune e/o il Municipio sono a conoscenza di questa problematica?
- Se sì, da quando se ne è a conoscenza e come si intende reagire?
- Se no, per quali ragioni?
2. Corrisponde al vero che alcuni docenti hanno dovuto acquistare privatamente delle stufette elettriche per riscaldare gli ambienti scolastici?
- Dette stufette sono sicure dal punto di vista della polizia del fuoco e con riferimento alla salute degli alunni?
3. Sono giunte alla Direzione dell’istituto scolastico e/o al Municipio lamentele da parte di genitori di alunni riferite alla problematica in narrativa?
- Se sì, che reazione vi è stata?
4. La Città di Mendrisio dispone di direttive interne sulle temperature minime e massime da mantenere all’interno dei locali di sua proprietà accessibili al pubblico?
- Se sì, cosa prevedono le stesse?
- Se no, intende il Municipio dotarsi di un tale strumento?
5. Nell’ambito del risanamento completo del comparto scolastico Canavée sono previste misure a livello strutturale e relative al vettore energetico che permettano in futuro di evitare situazioni simili a quella attuale, con riferimento alle temperature all’interno dei locali scolastici?
6. In attesa del succitato risanamento sono previste delle misure transitorie per una migliore gestione delle temperature all'interno dei locali scolastici? Se sì, quali? Se no, per quali ragioni?

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE