Ad Adelboden Odermatt è pronto a (ri)scrivere la storia

Vincendo il gigante di oggi il fenomeno elvetico eguaglierebbe il record di cinque successi di Ingemar Stenmark. In campo femminile, nella discesa di Zauchensee torna Corinne Suter.
ADELBODEN - Ad Adelboden Marco Odermatt può riscrivere la storia della mitica Chuenisbärgli. Imponendosi nel gigante di oggi (prima manche prevista alle 10.30) il fenomeno obvaldese eguaglierebbe infatti il record di cinque vittorie ottenuto dallo svedese Ingemar Stenmark tra il 1979 e il 1984 (nel 1983 vinse il nostro Pirmin Zurbriggen).
Ma non solo. Perché "Odi" sarebbe il primo sciatore a vincere nel "tempio del gigante" per cinque volte consecutive. Sulla pista dell'Oberland bernese, però, il campione rossocrociato si presenterà - per la prima volta dal 2020 (!!!) - senza il pettorale rosso che contraddistingue il leader della disciplina passato, nel frattempo, sulle spalle dell'austriaco Stefan Brennsteiner (vincitore a Copper Mountain).
A contendere la vittoria a Odermatt, che quest'anno in gigante si è già imposto a Sölden e Beaver Creek, saranno i "soliti noti": oltre al già citato Brennsteiner bisognerà infatti tenere d'occhio l'austriaco Marco Schwarz (primo in Alta Badia), il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, il norvegese Henrik Kristoffersen e l'Italiano Alex Vinatzer. Odi dovrà poi anche difendersi dal "fuoco amico" dei connazionali Loic Meillard (trionfatore in Val d'Isère) e Luca Aerni.
Detto degli uomini, domani il Circo bianco al femminile sarà impegnato a Zauchensee. Sulle nevi austriache (partenza alle 11.30) è infatti prevista la quarta discesa stagionale, nella quale tornerà a gareggiare Corinne Suter, dopo l'infortunio patito a San Moritz cinque settimane fa. Un rientro importante sia per la 31enne, campionessa olimpica in carica della disciplina, sia per la squadra svizzera di velocità a meno di un mese dall'inizio dei Giochi di Milano e Cortina.
Tornando alla gara, tra le favorite al successo troviamo (naturalmente) l'infinita Lindsey Vonn (trionfatrice nella prima discesa di St. Moritz), le tedesche Emma Aicher (vincitrice nella seconda) e Kira Weidle-Winkelmann (miglior tempo nelle prove), l’austriaca Cornelia Hütter (prima in Val d'Isère) e l'italiana Sofia Goggia.



