A Cornaredo arriva il Sion di Nivokazi

I bianconeri vogliono mantenere vive le speranze di agganciare il secondo posto, ora distante quattro punti
I bianconeri vogliono mantenere vive le speranze di agganciare il secondo posto, ora distante quattro punti
LUGANO - È vero, prima o poi sarebbe dovuto succedere e, dopo ben dodici risultati utili consecutivi, domenica il Lugano è tornato a masticare amaro. Resta il fatto che perdere contro il GC, una squadra che dal canto suo non vinceva da otto match, ha lasciato l'amaro in bocca. La prestazione non è stata all'altezza e gli uomini del Crus - in superiorità numerica per 70 minuti - hanno fornito una prova deludente, a conferma del rendimento altalenante della squadra in questo periodo.
L'aspetto positivo è che il calendario offre immediatamente una possibilità di riscatto ai ticinesi, impegnati questa sera a Cornaredo (20.30) contro il Sion di un certo Nivokazi, giocatore sul quale il club bianconero non ha mai voluto puntare e che oggi in Vallese sta facendo faville (è quarto nella classifica dei cannonieri con 11 gol). Seppur non sia come lottare per il titolo, Steffen e compagni sono chiamati a dare tutto in questo finale di stagione, così da garantirsi il miglior accesso possibile nel nuovo e scintillante stadio, magari con qualche interessante preliminare europeo.
Sarà quindi importante riscattarsi immediatamente per mantenere vive le speranze di agganciare il secondo posto (il San Gallo, impegnato domani a Thun, è a +4) e di tenere un certo margine dalle squadre che inseguono, il Basilea è a -3 e lo stesso Sion a -5. In stagione Saipi e compagni non hanno mai battuto la squadra di Tholot, accumulando un secco 4-0 in agosto al Tourbillon e un pareggio interno per 1-1 a fine novembre.





