Stranezze e abitudini: «Mi interessa stare in silenzio»

«Se qualcosa non è dove invece dovrebbe essere, perché è stato spostato, mi innervosisco subito»
«Mandare messaggi mi dà proprio fastidio, lo trovo stancante».
«Se qualcosa non è dove invece dovrebbe essere, perché è stato spostato, mi innervosisco subito»
«Mandare messaggi mi dà proprio fastidio, lo trovo stancante».
MIAMI - Sul campo da calcio è inarrestabile, ingestibile (per gli avversari), dominante, in casa è tutto il contrario. Tranquillo. Sereno. Quasi noioso. Leo Messi dà tutto sé stesso per il lavoro, per il resto cerca quasi la monotonia. Sicuramente la solitudine. E non è semplicissimo quando hai tre figli che ti riempiono le giornate.
«A volte il caos, con tre bambini che corrono per casa tutto il tempo, mi satura - ha raccontato proprio la Pulce in un’intervista a Luzu TV - Per questo ho bisogno di ritagliarmi momenti tutti miei. Di solitudine. E non per fare qualcosa di speciale: mi interessa stare in silenzio. Magari sdraiato sul divano a guardare la televisione. So che sono più strano della m***a. Altro? Mi dà fastidio quando qualcosa non va secondo i programmi, e credo che sia normale per uno come me che da anni ha le giornate molto strutturate. Se, per esempio, succede qualcosa di imprevisto, divento subito di cattivo umore. Mi chiudo in me stesso e non parlo con nessuno. Se, invece, qualcosa non è dove dovrebbe essere, perché è stato spostato, mi innervosisco subito».
Tanto caos dentro casa, tanti contatti fuori. «Ho tanti amici ma devo ammettere che non mi piace molto mandare messaggi. Mi piace stare con loro ma quando poi siamo distanti non sento la necessità di sentirli. Non è che non mi importi, solo trovo stancante mandare messaggi. Se devo essere onesto, mandare messaggi mi dà proprio fastidio».








