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Wüthrich è un vero e proprio muro: l'Ambrì vince a Berna (ai rigori)

La compagine di Landry si impone 1-0 alla Post Finance Arena grazie alla prestazione mostruosa del proprio portiere che ha parato 46 tiri in partita e tutti e 4 i rigori.
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Wüthrich è un vero e proprio muro: l'Ambrì vince a Berna (ai rigori)
La compagine di Landry si impone 1-0 alla Post Finance Arena grazie alla prestazione mostruosa del proprio portiere che ha parato 46 tiri in partita e tutti e 4 i rigori.
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BERNA - Prima le sei (preoccupanti) sconfitte consecutive. Poi, martedì, la reazione d'orgoglio e la bella vittoria per 4-0 sullo Zugo. Questa sera l'Ambrì, nella Tana dell'Orso, era quindi chiamato a confermare i (piccoli) segnali di risveglio mostrati tre giorni fa. Per farlo Landry e il suo staff hanno deciso di confermare in toto la formazione che aveva annichilito i Tori, dando nuovamente fiducia ai sei stranieri (sempre fuori l'improponibile Cajkovsky) e a Philip Wüthrich, autore martedì del primo shutout stagionale (e in maglia biancoblù). Una mossa, quella della panchina leventinese che ha dato i suoi frutti: l'Ambrì grazie a una prestazione mostruosa del suo portiere - 46 parate in partita + 4 nella serie di rigori - si è infatti imposto per 1-0 (d.r.).

Al termine del minuto di silenzio per le vittime della strage di Crans Montana le due squadre - con il lutto al braccio - hanno iniziato la partita in maniera molto lenta e compassata. Il match è filato via liscio fino 13esimo minuto, quando Tierney ha incassato una (evitabile) penalità per aggancio. Ma anche in questo frangente il Berna non ha creato pericoli davanti a Wüthrich. Molto più pericoloso il successivo powerplay - fuori Marco Müller - dell'Ambrì con De Luca che si è letteralmente mangiato un gol su bell'assist di Formenton. L'Ambrì ha continuato a spingere, ma Reideborn ha sempre chiuso la porta e il primo tempo è terminato a reti inviolate.

FreeshfocusIl minuto di silenzio per commemorare le vittime del dramma di Crans-Montana.

Il secondo terzo è cominciato sulla falsa riga del primo. Con le due squadre impegnate prima di tutto a non subire reti, più che a creare i presupposti per segnarne. E allora le occasioni da rete, almeno nei primi dieci minuti, si riducono a due belle incursioni di Formenton (tra i più attivi dei suoi) e a un miracolo di Reidborn su DiDomenico. In seguito è arrivata la penalità per sgambetto di Grassi, pareggiata cinquanta secondi dopo da un aggancio di Marchon su Tierney. Ma né nelle due (brevi) superiorità numeriche né nel 4 contro 4 le due squadre hanno cavato un ragno dal buco. Dopo una discesa a due contro uno sprecata in malo modo da Ejdsell e Marco Müller, anche il secondo tempo, nel quale l'Ambrì si è fatto preferire, è andato agli archivi con un nulla di fatto.

Anche il terzo periodo inizia in maniera "ovattata" poi il Berna prende chiaramente in mano il pallino del gioco e domina in lungo e in largo senza però riuscire a superare l'ottimo Wüthrich. Le occasioni da rete per gli Orsi si moltiplicano, ma il cerbero biancoblù si dimostra semplicemente intrattabile, compiendo un paio di miracoli su Müller e Lindholm. E dove non ci arriva il portiere è il palo (al 53esimo) a dire no a Marchon. Il Berna ha continuato a spingere di brutto fino alla fine, ma il disco, che in un paio di occasioni ha pure ballonzolato vicino alla fatidica riga, non si è mai infilato.

Nemmeno due minuti di superiorità numerica - per una penalità comminata a Zwerger - sono riusciti a scalfire il muro innalzato dall'estremo difensore leventinese che è stato autore di diversi interventi decisivi anche nel supplementare. E allora la sfida si è risolta ai rigori dove l'Ambrì ha avuto la meglio grazie alle trasformazioni di De Luca e Bürgler e alle (ennesime) parate di San Wüthrich.

BERNA - AMBRÌ 0-1 d.r. (0-0, 0-0, 0-0, 0-0)

AMBRì: P. Wüthrich; Z. Dotti, Virtanen; Formenton, De Luca, Joly; Zgraggen, Heed; M. Landry, Tierney, DiDomenico; Bachmann, D. Wüthrich; Zwerger, Heim, Bürgler; I.Dotti; Müller, Kostner, Grassi; L. Landry.

Penalità:
2x2 Berna, 3x2 Ambrì
Note:
Postfinance Arena, 15'087 spettatori. Arbitri: Marc Wiegand e Julien Staudenmann.

Le altre - Nel big match di serata il Davos ha battuto il Losanna per 5-1. A segno per i grigionesi sono andati Lemieux, che con una sontuosa tripletta ha aperto e chiuso il match, il solito Zadina (alla ventesima rete stagionale) e Gredig. Il gol della bandiera vodese porta invece la firma di Baragano. L’Ajoie non è invece riuscito a fare un favore all’Ambrì, inchinandosi per 2-1 in casa al cospetto del Bienne. Per i bernesi hanno trovato il gol Huuhtanen e Andersson ai quali ha risposto il solo Devos (a 5 contro 4) per i giurassiani.

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