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BASILEA CAMPAGNA

Agente di polizia ruba per oltre 20 anni i soldi del parchimetro: «I 480 mila franchi? Spesi al casinò»

L'uomo, ludopatico, sottraeva i soldi degli utenti dei parcheggi per depositarli sui tavoli da gioco. Comparirà in tribunale il prossimo 25 marzo.
Foto 20 Minuten
Fonte 20 Minuten/Basler Zeitung
Agente di polizia ruba per oltre 20 anni i soldi del parchimetro: «I 480 mila franchi? Spesi al casinò»
L'uomo, ludopatico, sottraeva i soldi degli utenti dei parcheggi per depositarli sui tavoli da gioco. Comparirà in tribunale il prossimo 25 marzo.

LAUFEN - Avrebbe rubato per oltre 20 anni i soldi dei parchimetri, accumulando denaro che poi però spendeva al casinò. Lui è un agente di polizia che il prossimo 25 marzo comparirà davanti ai giudici con l'accusa di avere sottratto qualcosa come 480mila franchi.

L'uomo, ludopatico, sottraeva i soldi degli utenti dei parcheggi per depositarli sui tavoli da gioco.

Come rivela l'atto d'accusa del Ministero pubblico di Basilea Campagna - citato dal sito 20 Minuten - l'ex agente di polizia potrebbe aver iniziato già nel 2003 a trattenere per sé le monete del parchimetro comunale presente nella piazza del municipio, invece di depositarle sul conto dell'amministrazione. Ci avrebbe preso gusto dopo avere notato che nessuno chiedeva conto dei soldi. Inizialmente, ne avrebbe trattenuto solo una parte, ma dal 2013 in poi, con un'unica eccezione nel 2015, avrebbe conservato tutto.

Secondo la "Basler Zeitung", l'agente di polizia avrebbe giocato d'azzardo con il denaro trattenuto illegalmente nei casinò del Giura e di Basilea. Il suo comportamento di gioco sarebbe stato così problematico che, a un certo punto, non sarebbe più stato idoneo al servizio.

I conti fatti dal Ministero pubblico dicono che tra il 14 aprile 2010 e il 17 dicembre 2021 l'ex agente avrebbe sottratto la bellezza di 487mila e 128 franchi svizzeri. Visto che ha commesso i potenziali reati nell'esercizio delle sue funzioni di pubblico ufficiale, la pena prevista sarà più elevata: «Secondo il codice penale, questo caso rientra nel reato di appropriazione indebita e gli vengono contestati più reati aggravati» scrive il Ministero pubblico citato da Basler Zeitung.

L'imputato ha anche dei precedenti: nel 2003 aveva dato dei "ladri" a dei richiedenti asilo provenienti dall'Africa ed era stato multato. Quell'offesa sembra gli si sia rivoltata contro, a vedere il reato di cui è accusato.

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