Ecco l'Europeo di Deaf Futsal, la Svizzera è pronta: «Il livello è cresciuto molto»

Chiacchierata con Fabio De Vito, allenatore della nazionale elvetica di Deaf Futsal, che a partire dal 9 marzo prenderà parte all'Europeo in Croazia
Chiacchierata con Fabio De Vito, allenatore della nazionale elvetica di Deaf Futsal, che a partire dal 9 marzo prenderà parte all'Europeo in Croazia
TENERO - In vista del Campionato Europeo di Deaf Futsal, una variante del Futsal giocata da persone con disabilità uditiva, in programma dal 9 al 22 marzo 2026 a Poreč (Croazia), abbiamo intervistato Fabio De Vito, allenatore della Nazionale Svizzera, inserita nel Gruppo C insieme a Turchia, Repubblica Ceca e Norvegia.
Come si è sviluppato il percorso di preparazione della squadra in vista di questo torneo e quali sono stati gli obiettivi principali del lavoro svolto negli ultimi raduni?
«La squadra si è preparata con diversi raduni e allenamenti nelle ultime settimane. Abbiamo lavorato sulla tecnica dei singoli giocatori, sulla tattica di squadra e sulla comunicazione in campo. L’obiettivo principale è arrivare all’Europeo pronti, concentrati e capaci di giocare insieme come una squadra unita. In ogni allenamento cerchiamo di migliorare la velocità, la precisione e l’intesa tra i giocatori, così da essere pronti per tutte le partite del torneo».
Negli ultimi anni come hai visto crescere il livello del Deaf Futsal europeo? In cosa la Svizzera è migliorata maggiormente e dove pensi ci sia ancora margine di sviluppo per competere stabilmente ad alto livello?
«Il livello del Deaf Futsal europeo è cresciuto molto. Le squadre sono più organizzate, veloci e preparate tatticamente. La Svizzera è migliorata nella tecnica dei giocatori, nella rapidità di gioco e nella gestione delle partite. Tuttavia, dobbiamo ancora lavorare sulla continuità, sulla forza mentale e sulla capacità di affrontare le situazioni difficili, per competere sempre stabilmente ad alto livello».
Puoi spiegarci come funziona l’organizzazione del movimento svizzero: come vengono individuati e selezionati i giocatori, quale relazione esiste con club o strutture locali e come si sviluppa il Deaf Futsal a livello nazionale?
«I giocatori vengono scelti dai club e dai raduni organizzati dalla federazione svizzera di Deaf Futsal, valutando sia le capacità tecniche sia la disponibilità a lavorare in squadra. La nazionale organizza allenamenti regolari, raduni e tornei nazionali e internazionali, che aiutano i giocatori a migliorare, imparare nuovi schemi e fare esperienza, offrendo opportunità sia ai giovani sia ai giocatori più esperti e creando una squadra competitiva».
FutsaslLa Svizzera affronterà Turchia, Repubblica Ceca e Norvegia nella fase a gironi. Come valuti questo gruppo e pensi che la squadra abbia le carte in regola per puntare al passaggio del turno?
«Il gruppo è equilibrato. La Turchia è una squadra forte, ma dobbiamo stare attenti anche a Repubblica Ceca e Norvegia. Ogni partita sarà impegnativa, ma se la squadra gioca concentrata, unita e sfrutta le proprie capacità, ha buone possibilità di passare il turno. È molto importante iniziare bene con la prima partita contro la Repubblica Ceca, perché darebbe fiducia e motivazione per le partite successive».
Durante l’ultimo raduno al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero avete svolto un allenamento insieme a Ramon Consoli. Che tipo di lavoro avete sviluppato e quali indicazioni ti porti da questo ultimo meeting prima della partenza per l’Europeo?
«Esattamente. Durante l’ultimo raduno al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero abbiamo fatto allenamenti con Ramon Consoli. Abbiamo lavorato su tattica, tecnica, velocità, posizioni in campo e schemi di gioco, con particolare attenzione anche ai portieri, che hanno un ruolo molto importante. Da questo ritiro porto con me consigli utili e nuove idee da applicare durante l’Europeo. Ogni dettaglio può fare la differenza in partita, quindi abbiamo cercato di preparare la squadra in tutti gli aspetti del gioco».
Raccolta fondi per sostenere la Nazionale
Per sostenere la partecipazione della Nazionale Svizzera Deaf di Futsal al Campionato Europeo è stata avviata una raccolta fondi online. Chi desidera contribuire può farlo attraverso il seguente link:https://www.gofundme.com/f/futsal-ohne-grenzen-gemeinsam-an-die-europameisterschaft






