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Nodari torna in bianconero: «Non arrivo con arroganza, voglio lottare per conquistare il mio spazio»

Lo scambio Marti-Nodari ha riportato a casa il ticinese: «Con il trasloco saranno giorni intensi, ma siamo tutti felici»
Keystone/archivio
Nodari torna in bianconero: «Non arrivo con arroganza, voglio lottare per conquistare il mio spazio»
Lo scambio Marti-Nodari ha riportato a casa il ticinese: «Con il trasloco saranno giorni intensi, ma siamo tutti felici»
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LUGANO - Il dado è tratto: Matteo Nodari, a sette anni di distanza dall'ultima volta, torna ad indossare la maglia del Lugano. Il difensore 32enne, partito nel 2013 in direzione Rapperswil per poi legarsi al Losanna, è rientrato nello s...

LUGANO - Il dado è tratto: Matteo Nodari, a sette anni di distanza dall'ultima volta, torna ad indossare la maglia del Lugano. Il difensore 32enne, partito nel 2013 in direzione Rapperswil per poi legarsi al Losanna, è rientrato nello scambio che ha portato Aurélien Marti - che in bianconero ha giocato solo due amichevoli - alla Vaudoise Arena. Un'operazione positiva per entrambi i club, che di fatto riabbracciano dei prodotti del loro settore giovanile.

«Sono molto felice per questa soluzione, tornare a Lugano è sempre stato un sogno - interviene Matteo Nodari - A Losanna mi sono sempre trovato bene, ma in Ticino è dove sono cresciuto e ho mosso i primi passi. Tornare a Lugano, fin dal primo giorno che me ne sono andato, è stato un obiettivo», aggiunge il difensore, che con i bianconeri ha un accordo fino al 2021 (come quello precedente con i vodesi).

«Quando me ne andai ero consapevole di dover maturare e progredire. Ora, sia io che la mia famiglia, siamo davvero contenti. Con il trasloco in ballo saranno giorni intensi per tutti noi, ma è uno stress positivo. Col Lugano mi allenerò a partire dal primo settembre».

In bianconero proverà a guadagnarsi un ruolo di rilievo nello scacchiere di Pelletier. «Non arrivo con arroganza bensì molta umiltà, so che dovrò dare tutto per conquistarmi spazio sul ghiaccio. Lo scorso anno è andata bene (2 gol e 9 assist, bilancio +17, ndr), ma guardo poco le statistiche».

L'operazione è nata da un'idea di Domenichelli. Informato della volontà di Marti di tornare a Losanna già dal 2021, il GM non ha perso tempo e ha imbastito la trattativa, spiegando di volere giocatori convinti al 100% e pronti a lottare su ogni disco per la maglia che indossano. Uno scambio di questo genere, sempre secondo Domenichelli, è positivo anche a livello umano con atleti che saranno felici di giocare a casa loro. «Conosco bene Hnat avendoci giocato insieme: l'idea è nata da lui e ne sono contento. Pelletier invece non l'ho mai avuto come allenatore, ma sono curioso e non vedo l'ora di lavorare con lui».

Ultime battute sulla partenza improvvisa da Losanna. Che ricordi ti resteranno? «Molto buoni. A livello sportivo ci sono stati alti e bassi, ma nello spogliatoio e con i compagni mi sono sempre trovato bene. È difficile lasciare quella che negli ultimi sei anni è diventata come una seconda casa, ma porterò con me degli ottimi ricordi».

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