Fiamme e fuliggine, a Basilea lo stadio è sfregiato

Una parte del St. Jakob-Park è gravemente danneggiata e non recuperabile in poche settimane
Il club renano cercherà comunque di giocare in casa le prossime partite.
Una parte del St. Jakob-Park è gravemente danneggiata e non recuperabile in poche settimane
Il club renano cercherà comunque di giocare in casa le prossime partite.
BASILEA - In programma lo scorso 11 aprile, il match Basilea-Thun è stato rinviato di una settimana a causa dell’incendio che, il giorno precedente, ha colpito una parte del St. Jakob Park. Spente le fiamme ed esauriti gli accertamenti delle autorità, a distanza di qualche giorno la struttura si presenta ancora in condizioni pessime.
Quanto gravi? Secondo le indagini, il rogo è partito dall’area della sauna e ha quasi completamente distrutto la zona che comprende spogliatoi "locali", uffici, area fisioterapia, magazzino e area wellness. Pur essendo limitato alla sauna, l’incendio ha causato danni indiretti gravissimi: lo spogliatoio del Basilea, per esempio, è stato reso inutilizzabile dalla fuliggine. Danni minori nella mixed zone e per quanto riguarda spogliatoi "ospiti" e arbitri, locali antidoping e lavanderia. Questi potrebbero infatti essere in parte recuperati. Determinanti per evitare la distruzione totale sono stati il sistema antincendio e il rapido intervento dei soccorsi.
Il club renano punta ora a garantire le ultime tre partite casalinghe, anche se gli spogliatoi resteranno probabilmente inutilizzabili fino a fine stagione.








