Crescita stratosferica, questo Lugano "può"

Bianconeri da leccarsi i baffi, e ora arriva il bello
Applausi per la banda di Croci-Torti, eccellente in campionato.
Bianconeri da leccarsi i baffi, e ora arriva il bello
Applausi per la banda di Croci-Torti, eccellente in campionato.
LUGANO - È arrivata la vittoria, è arrivato il record di punti, è arrivata la conferma delle ultime grandi prove. Non è arrivato il secondo posto finale. Ma a Lugano si festeggia.
Il piazzamento alle spalle del solo Young Boys era un “in più” per i bianconeri che in ogni caso, già sicuri di giocare in Europa nel 2023/24, pur spremuti da una stagione lunga e intensa hanno provato a centrarlo. Non ci sono riusciti ma questo non cambia minimamente il giudizio sulla loro incredibile annata.
Sono partiti da lontanissimo, giocandosi i preliminari di Europa Conference League e, dopo un mercato caratterizzato dall’addio di qualche senatore e dall’arrivo di tante giovani promesse, hanno lentamente ma inesorabilmente aumentato la velocità di crociera. Hanno superato le prime ovvie difficoltà, stretto i denti e ottenuto risultati pesanti (qualcuno anche fortunoso), acquisito consapevolezze per poi spiccare il volo. Negli ultimi due mesi Sabbatini e soci hanno semplicemente fatto quello che hanno voluto, controllando avversari e partite, aumentando o diminuendo il ritmo a loro piacimento, affondando i colpi con regolare crudeltà (per gli altri) e soprattutto vinto. Tanto. Hanno così potuto arrampicarsi in classifica, trovando un “podio” che, guardandosi indietro, sembrava un traguardo irraggiungibile, folle.
Festa? No. A Cornaredo non hanno ancora terminato il loro lavoro. Mentre (quasi) tutti i rivali penseranno alle vacanze, a Lugano vivranno infatti una settimana di passione. Fino a domenica. Fino al match contro lo Young Boys che metterà in palio la Coppa Svizzera. Al libro di questa stagione manca l’ultimo capitolo. E per i tifosi sarebbe bello ci fosse il lieto fine. Anzi il lieto... finale.








