Se dici derby, dici Lugano

I bianconeri si aggiudicano anche la quinta sfida stagionale al cospetto dei "cugini" dell'Ambrì grazie al 3-0 della Resega. Sugli scudi McLean con una doppietta
I bianconeri si aggiudicano anche la quinta sfida stagionale al cospetto dei "cugini" dell'Ambrì grazie al 3-0 della Resega. Sugli scudi McLean con una doppietta
LUGANO – Non c’è nulla da fare: in attesa dell’ultimo derby in programma alla Valascia il prossimo 17 febbraio, il Lugano ha ribadito per la quinta volta in stagione che l’Ambrì è il suo avversario prediletto. Con Nummelin nuovamente in pista, ma senza Rintanen che ha accusato in settimana un problema a una gamba, i bianconeri hanno liquidato la pratica biancoblù con una rete per tempo che hanno fatto esplodere i 7'800 (annunciato il tutto esaurito, ma qualche seggiolino libero c’era...) della Resega. Meno grintosi del solito, i leventinesi hanno denotato una volta di più la solita sterilità offensiva nonostante alcune occasioni più che ghiotte davanti a Conz, protagonista del suo quarto shutout stagionale.
Più intraprendente e pimpante il Lugano già nelle prime battute dell’incontro, dove i bianconeri hanno ottenuto il gol d’apertura: errore di Kutlak dietro alla propria porta e rapida combinazione Murray-McLean che ha portato l’attaccante canadese in zona utile per "bucare" Bäumle. La rete (quasi) a freddo ha messo subito in difficoltà l’Ambrì che ha faticato oltremodo a rendersi pericoloso dalle parti di Conz. Dalla parte opposta invece il suo omologo leventinese ha dovuto sbrogliare la matassa in più di una circostanza per evitare che i suoi capitolassero nuovamente.
Raddoppio che è arrivato comunque dopo pochi istanti del secondo tempo. Primo power-play per il Lugano e, come spesso successo quest’anno, gol dei bianconeri che grazie a una deviazione di Romy su conclusione del rientrante Nummelin hanno trovato l’allungo. Colpiti nell’orgoglio, Duca e compagni hanno cercato di risollevare la china e in alcune circostanze – come con Lakhmatov subito dopo il 2-0 (occasionissima a porta spalancata) e Raffainer (palo) -, ma il Lugano ha retto bene, anzi, in azione di contropiede ha messo più volte i brividi alla retroguardia dell’Ambrì.
Come nei primi due tempi, anche l’ultimo periodo si è aperto nel segno dei padroni di casa, vicinissimi al terzo punto con Romy che ha colpito il palo con un’altra bella deviazione davanti alla porta avversaria. Gioia tuttavia solo rimandata in quanto a poco meno di dieci minuti dal sessantesimo McLean, battendo Kohn in velocità, si è involato tutto solo verso Bäumle, in situazione di inferiorità numerica, siglando la rete della sicurezza e festeggiando la sua prima doppietta in maglia bianconera.
LUGANO – AMBRÌ-PIOTTA 3-0 (1-0, 1-0, 1-0)
Reti: 3’11’’ McLean (Murray) 1-0; 21’13’’ Romy (Nummelin, Domenichelli; esp. Noreau) 2-0; 51’43’’ McLean (esp. Steiner per Conz!) 3-0.
LUGANO: Conz; Ulmer,Vauclair; Steiner, McLean, Murray; Schlumpf, Hendry; Profico, Conne, Reuille; Nummelin, Blatter; Bednar, Romy, Domenichelli; Nodari; Kostner, Kamber, Jörg.
AMBRÌ: Bäumle; Noreau, Kobach; Botta, Perrault, E. Bianchi; Trunz, Kutlak; Raffainer, Kohn, Demuth; Casserini, Schulthess; Duca, Schlagenhauf, Lakhmatov; Müller, Sidler; Grassi, M. Bianchi, Hofmann.
Penalità: Lugano 7x2'; Ambrì 6x2'.
Note: Resega, 7'800 spettatori. Arbitri: Eichmann, Stricker; Dumoulin, Zosso. Lugano senza Niedermayer, Burki, Sannitz, Hirschi, Rintanen e Simion (infortunati); Ambrì senza Westrum, Kariya, Walker, Murovic, Pestoni (infortunati), Stucki, Guerra, Landry, Schaefer e Meier (in sovrannumero). Pali: 25’34’’ Raffainer, 41’53’’ Romy. Timeout: 25’33’’ Ambrì, 49’20’’ Lugano.
L’altra partita che completa il 43esimo turno di NL
Kloten – ZSC Lions 2-3
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