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Damiano Dell'Oro

Perdere tutto, solo per la colpa di essere padri

Damiano Dell'Oro del Movimento Papageno
Deposit (foto emblematica)
Fonte Damiano Dell'Oro
Perdere tutto, solo per la colpa di essere padri
Damiano Dell'Oro del Movimento Papageno

Ho letto l'articolo apparso su Tio in data 15 novembre 2025 voglio rispondere poiché l'articolo è una menzogna unica oltre che di parte, infatti lo studio condotto dalla scuola universitaria di Berna non è oggettivo!

Innanzitutto se per le donne occuparsi della prole è un salasso, si dia la possibilità anche ai padri di occuparsi di educazione, un aspetto tanto importante e sono certo che magari in molti casi i padri sanno svolgere un lavoro anche migliore.

Si parla addirittura della maggiore rapidità con cui gli uomini trovano una nuova compagna beneficiando così di un nuovo reddito familiare: come se un uomo non ha sentimenti verso la prole e pensa solo al proprio piacere! Un insulto gratuito!

Mi sto battendo da anni affinché la custodia alternata diventi realtà e colmi la disparità tra uomo e donna. La signora Sabrina Burgat parla solo di soldi, è venale in un modo malsano, come se il soldo fosse tutto a questo mondo, dimentica che un padre, privato della custodia alternata paga tra le altre cose, l'affitto alla madre per il figlio affidatole che appunto abita nella casa materna, paga le spese di cura che la madre gli dedica, paga le trasferte per poterlo vedere se la madre non collabora, e vede i propri figli quattro giorni al mese: questo è un torto, una delle peggiori violenze che un essere umano possa subire, inaccettabile anche perché quale docente di scuola elementare so cosa si perde a livello educativo e le conseguenze che ne scaturiscono, così facendo!

La signora Burgat dimentica lo smacco che subisce un padre al momento della separazione, oltre che essere spremuto, ricopre il ruolo di visitatore, essendo relegato ai diritti di visita! O fa finta di non capire o è ignorante per mancata esperienza di vita e non conosce l'amore di un genitore verso il figlio/i.

Affinché anche le donne possano essere maggiormente agganciate al lavoro, dopo una separazione propongo la custodia alternata d'ufficio, a vantaggio delle madri e soprattutto a vantaggio del minore, infatti ci sarebbero meno orfani di padri viventi!

Un padre se non è in grado di generare alimenti, proprio nel momento più difficile, ossia dopo una separazione, può ritrovarsi con debiti verso lo Stato, che si intromette ed anticipa alimenti, oppure perde tutto ciò che ha costruito a suon di sacrifici, come se la paternità, ossia l'avvenimento più bello della vita si trasforma in una disgrazia!

Alla signora Burgat chiedo come mai le frange più estremiste formate da femministe incallite sono contrarie alla custodia alternata, forse proprio perché così facendo le madri incassano di meno, non dimentichiamo che comunque hanno più tempo da dedicare alla carriera professionale. Questa domanda va rivolta alla signora Alessia di Dio di Associazione Ticinese famiglie monoparentali e ricostituite, appunto contraria alla custodia alternata.

Credo che sull'impoverimento dei padri in caso di separazione, sia a livello economico, sia affettivo, non ci sia da discutere poiché di fronte all'evidenza non si scappa, e credo che sia ora e tempo di guardare il vero bene del minore, prima di piangere con la bocca piena di mortadella, e non da ultimo credo sia ora di avanzare senza indugio verso la custodia alternata, come sostenuto dai moderni studi in questo ambito.


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